La votazione che vi abbiamo proposto su Instagram ha dato esito unanime: ecco i numeri e l’analisi sul migliore rossonero del mese.
Nuovo anno, nuove abitudini. Con l’inizio del 2026 introduciamo una votazione fissa mensile, anzi due. Una sarà quella del miglior giocatore del Milan del mese, l’altra sarà quella relativa alla miglior rete dello stesso arco temporale. La prima votazione ufficiale, che abbiamo effettuato solamente su Instagram per una questione di praticità ma che amplieremo anche agli altri social media da febbraio, aveva quattro candidati: Koni De Winter, calciatore cresciuto esponenzialmente in queste partite e giunto anche alla prima rete col Diavolo nella delicata trasferta di Roma; Christopher Nkunku, autore di due reti decisive contro Fiorentina e Como e colui che si è procurato il calcio d’angolo da cui è scaturito il momentaneo vantaggio contro i giallorossi; Niclas Fullkrug, arrivato al 2 di gennaio ufficialmente e subito incisivo, con tanto di rete da tre punti contro il Lecce; Adrien Rabiot, autore di un assist contro il Cagliari, un rigore procurato ed una doppietta contro il Como e tante prestazioni di grande carisma. Rimane fuori dalla top four Rafael Leao, che nonostante 4 punti procurati con le sue due reti ed un assist contro i lariani, abbiamo preferito tenere fuori in attesa di una condizione migliore ed un mese più continuo. Mike Maignan non c’è? Scandalo? No, semplicemente era fuori concorso.
Il vincitore
Votazioni bulgare per il vincitore, ossia Adrien Rabiot, che ha ottenuto l’88% dei voti da voi assegnati. 6 partite giocate, di cui 5 da titolare. Due cartellini gialli rimediati, 41 duelli vinti nelle partite disputate da titolare (più altri 4 a Firenze), due gol realizzati con un totale di tre tiri in porta nelle ultime sei, 9 falli subiti e 6 fatti. Sono in totale 30 i recuperi effettuati, un numero incredibile considerando che soltanto uno è quello da rilevare contro la Viola nei 30′ in campo. Media di 69 tocchi a partita, con il picco di 93 col Genoa.
Non è una mezzala, è un’arma imprescindibile per il gioco di Allegri: invasore, comandante, leader, trequartista, metodista. L’evoluzione che sta avendo in queste partite anche in questo senso testimonia come sia il vero insostituibile tra i giocatori di movimento della squadra.
L’importanza di questo calciatore è totale e l’abbiamo accuratamente analizzata pochi giorni fa con il nostro Antonio Belloni, che in questa analisi ha espresso tutto quello che c’è da esprimere sul Duca di Milano, un calciatore semplicemente sublime.
Dalla banlieu a San Siro, da Marsiglia ai cuori dei tifosi rossoneri. Ecco il vostro MVP del mese di gennaio.
