Massimiliano Allegri svela il reale obiettivo del Milan in questa stagione

Luca Maninetti
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Allegri torna sulla panchina del Milan (Ph. IPA Agency)

Il Milan pareggia 2-2 in casa contro il Sassuolo. Massimiliano Allegri sottolinea l’importanza del vero obiettivo stagionale rossonero

Un pareggio che fa male al Milan di Massimiliano Allegri, che non va oltre il 2-2 in casa contro il Sassuolo. Un punto che serve a poco in chiave scudetto, ma il tecnico rossonero, a proposito proprio di questo argomento, ci tiene a chiarire ai microfoni di DAZN:

“Indipendentemente dalle caratteristiche dei giocatori la squadra ha fatto una buona partita. Momentaneamente siamo in testa alla classifica, comunque andrà saremo sempre al terzo posto dopo le partite di oggi. Il nostro percorso è quello di arrivare al 25 maggio tra le prime 4. Sappiamo che dobbiamo continuare a lavorare e dobbiamo iniziare a prendere meno gol perché ne abbiamo presi troppi. 2 a Parma, 2 oggi, 2 a Torino, 2 col Pisa, 2 col Torino, 2 con la Cremonese. Ai ragazzi però non ho assolutamente da rimproverare niente. Oggi abbiamo fatto secondo me una buona partita, abbiamo attaccato bene contro una difesa schierata. Il Sassuolo è sempre pericolosa, poi loro ad un certo punto spaccano la partita e lasciano tre davanti: se non recuperi palla poi devi fare 90 metri all’indietro. Sul primo gol potevamo essere un po’ più svegli, sul secondo uguale. Però diciamo che abbiamo fatto una buona partita ma abbiamo rischiato di perderla dopo il nostro 3-1. Prendiamoci questo punto e prepariamoci alla Supercoppa”.

Sul cambio di Pulisic: “L’avrei fatto assolutamente. Pulisic è rientrato a Torino dopo essere stato febbrile, si era allenato. Aveva fatto 72 minuti buoni e in quel momento lì c’era bisogno di giocatori e di un centrocampista in più. Loftus teneva botta davanti. Dovevamo difendere meglio, soprattutto sul secondo più che sul primo. Perché il primo è uscita palla su fallo laterale ed eravamo aperti. Sul secondo invece eravamo a difesa schierata. Ci siamo staccati subito in questa situazione ma bisognava continuare ad andare su Laurienté. È troppo facile, così non possono entrare”.

Su Nkunku: “Oggi ha fatto una buona partita così come a Torino. A Torino è stato determinante sui gol così come oggi nel secondo gol. Ha fatto una bella giocata alla fine, è stato molto bravo. Non è che un pareggio cambia le dinamiche della squadra. Sappiamo le caratteristiche di tutta la rosa, non è che uno è più bravo e uno meno bravo. Sappiamo che non possiamo vincere tutte le partite ma bisogna continuare a dare continuità ai risultati. Oggi abbiamo rischiato anche di perdere, sul tiro di Laurienté potevamo perdere. Portiamo a casa un pari che oggi sembrano due punti buttati e invece alla fine risulteranno utile”.

Sulle condizioni di Matteo Gabbia: “Speriamo che non sia nulla di grave. Vediamo domani. Poi avremo sicuramente De Winter e Odogu che saranno pronti per giocare“.

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