Allegri sorprende tutti: Fofana torna titolare

Antonio Belloni
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Fofana effettua un passaggio in Cagliari Milan - Foto IPA

Dopo tre panchine nelle ultime quattro partite, a sorpresa, per Bologna-Milan Allegri ha scelto Youssouf Fofana come mezzala destra.

Dopo Roma-Milan, qui su MilanVibes, avevo analizzato il cambio di paradigma nel centrocampo del Milan legato alla titolarità di Ricci, partito dal primo minuto a Firenze, in casa contro il Lecce e a Roma. Non solo una scelta tecnica rispetto a Fofana, bensì un cambio di strategia: rispetto a Youssouf, che si spingeva in avanti costringendo Rabiot a rimanere più bloccato, in protezione di Modric, con Ricci i compiti si invertivano, e Adrien era finalmente libero di giocare in zone di campo più avanzate. Stasera, a sorpresa, Max Allegri torna a schierare quello che è stato un fedelissimo nei primi mesi di stagione: Youssouf Fofana.

Allegri e Fofana

Da inizio anno, non sono mai mancate le manifestazioni di stima dell’allenatore nei confronti del francese ex Monaco: dalla fatidica frase sui 15 gol tra lui e Loftus, fino ai tanti complimenti fatti in conferenza, quando il Mister l0 ha descritto come “un grande giocatore” nel pre-partita di Udinese-Milan. Insomma, Allegri ci crede, tanto, e non ne ha mai fatto mistero. Ciò detto, i tanti errori goffi sotto porta del francese, non possono che averlo deluso: Max ci puntava proprio nella veste di mezzala che figura spesso nel tabellino. L’errore “fantozziano” contro il Genoa, quando Youssouf è quasi svenuto sul più bello, sembrava aver cambiato qualcosa. Allegri, che di solito insiste con i giocatori in difficoltà -si pensi a alla conferma di Bartesaghi a fine primo tempo in Milan-Roma- decide di sostituirlo all’intervallo. Nelle successive quattro partite, Fofana va in panchina in ben tre occasioni, ma soprattutto subentra solo a Firenze, dove si inventa un assist visionario degno di Thierry Henry (abbiamo già scritto degli aspetti paradossali del giocatore), mentre gli viene sempre preferito il pur pallido Loftus-Cheek nelle altre occasioni. Insomma: quello di Ricci sembrava un chiaro superamento gerarchico. Una mezzala destra più difensiva, ordinata e diligente, in modo da liberare Rabiot sull’altro lato: lui sì, i gol li sa fare e non deluderà. E invece, in una notte complicatissima, con un Inter che è volata a +8 e assenze pesanti (Saelemaekers e Pulisic), Allegri decide di tornare a puntare sul suo cavallo di inizio stagione.

Nuovo, vecchio Youssouf?

A questo punto, la curiosità riguarda i compiti che verranno assegnati alle due mezzali francesi. Un Fofana di nuovo incursore, chiamato a sganciarsi in avanti ed essere più lucido e preciso rispetto ai primi mesi di stagione, oppure un Youssouf più difensivo, più mediano puro, come quello dello scorso anno? La scelta, in un senso o nell’altro, determinerà, di riflesso, anche la libertà offensiva di cui potrà godere Rabiot. Col Bologna sarà, come a Roma, partita di duelli a uomo, fisicità e intensità: Youssouf, nei contrasti puri, ha dati ben superiori rispetto a Ricci (1.3 contro 0.6 vinti a partita). Contro il centrocampo a tre di italiano, il corpo a corpo sarà costante, quindi meno spazio per le letture del centrocampista italiano, più importanza alla fisicità dominante del francese.

La strategia di Max

Allegri, forse, ha valutato che Fofana avesse bisogno di staccare: stare lontano dal campo per qualche partita, ripensare ai motivi della sua scarsa lucidità sotto porta, e tornare con mente e gambe più fresche. Stasera, in una partita importantissima, Youssouf tornerà titolare. La sua brillantezza ci darà la misura dell’efficacia della strategia adottata da Max.

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