Il tecnico del Milan, interpellato sul tema durante la conferenza alla vigilia di Milan-Genoa, ha così risposto sul tema
“Rinnovo di Maignan ? La società sta lavorando per garantire un futuro roseo al Milan. Abbiamo tanti ottimi giocatori e il club sta attualmente lavorando per avere un divenire di rilievo. Resta però fondamentale per noi arrivare nelle prime quattro e tornare in Champions League”.
Massimiliano Allegri si è espresso con una frase ricorrente sul tema, virando giustamente su tematiche strettamente inerenti al campo nel corso della conferenza e passando infatti subito a parlare dell’importanza di Luka Modric per la squadra ed il gruppo, specie per i giovani.
L’importanza di Maignan per Allegri
La situazione a fine maggio, al momento dell’approdo in rossonero del tecnico toscano, era la seguente: Mike aveva nei mesi precedenti negoziato un accordo per la permanenza con la dirigenza, che poi per motivi di vario ordine si è cercato di ricontrattare, con conseguente stallo e poi annullamento dei margini per proseguire insieme oltre il 2026. Nel frattempo, il Chelsea aveva manifestato concretamente il proprio interesse per l’estremo difensore del Milan e dei Bleus, formulando un’offerta consistente al giocatore per poterlo avere a disposizione già in occasione della Fifa Club World Cup (poi vinta dai londinesi contro il Paris Saint-Germain).
Maignan esprime il suo gradimento per l’eventuale esperienza in Premier League e si rimette al Milan per la decisione finale: in caso di accordo in grado di soddisfare le parti sarebbe ben lieto di provare un nuovo scenario di carriera, in caso contrario invece onorato di vestire la fascia della squadra italiana per un altro anno. Max è decisivo in questo frangente: ribadisce alla società l’importanza di una figura come lui e lo mette al centro del progetto, non importa la durata contrattuale residua.
Il numero 16 accetta di buon grado la situazione (complice la mancata chiusura dell’accordo economico per la cessione del cartellino nei tempi idonei per tesserarlo in tempo per la competizione internazionale) ed inizia una nuova stagione, quella attuale, che lo vede immediatamente tornare sui fenomenali livelli visti all’inizio della sua esperienza meneghina.
I numeri
Due rigori neutralizzati in due scontri diretti a due specialisti come Paulo Dybala ed Hakan Calhanoglu, 10 porte inviolate e numeri generali che lo collocano nella top tre dei portieri mondiali per rendimento (vedi qui l’articolo)
Il presente ed il futuro
In caso di chiusura positiva dell’operazione, Maignan arriverebbe ad avere un decennio di permanenza a Milanello. La fascia di capitano, saldamente al suo braccio da metà della scorsa stagione, risulta essere semplicemente la sublimazione di un percorso che agevolmente lo ha portato ad essere spiccatamente leader di questa squadra, sia da un punto di vista tecnico che mentale e carismatico.
Il lavoro di arduo convincimento che da inizio settembre stanno facendo Allegri ed i compagni di squadra verso una sua permanenza ha portato concretamente la sua possibilità di permanenza da un lumicino in fondo alla stanza ad una luce evidente e concreta.
La sua firma sarebbe il grande colpo del 2026 rossonero, senza dubbio alcuno.
