Il tecnico rossonero ha così risposto alle domande sul suo futuro.
Massimiliano Allegri è stato al centro di una bomba di mercato in merito al suo futuro al Milan: secondo il giornalista Michele Criscitiello, infatti, sarebbe in dubbio la sua permanenza in rossonero in vista della prossima stagione a causa di dissidi con la dirigenza rossonera. A precisa domanda durante la conferenza stampa odierna, alla vigilia di Cremonese-Milan, il tecnico del Diavolo ci ha tenuto a chiarire questo aspetto e dare una chiara visione dello stato attuale delle cose. Ecco le sue parole.
Le sue parole
“Per quanto riguarda queste voci che sono uscite in settimana, voglio dire che con la società c’è totale sintonia, anche se, com’è normale che sia, in un confronto ci possono essere sempre dei punti di vista differenti. Quello che per me rileva principalmente è che tutti quanti lavoriamo per il bene del Milan: io sono molto molto contento di essere tornato qui dopo quindici anni e di aver potuto iniziare questo nuovo lavoro con un gruppo di ragazzi splendidi. La società sta attualmente programmando e strutturando il futuro del Milan, ma per farlo farlo diventa fondamentale ottenere insieme il risultato che ci siamo prefissati. Siamo arrivati a marzo ed al momento stiamo andando abbastanza bene, poi ora dobbiamo vedere se saremo bravi a rimanere lì a fare l’ultimo scalino. Comunque, ribadisco, c’è assolutamente sintonia tra me e la società e si può fare un percorso: questo è il mio quinto anno di Milan, mi piacerebbe essere protagonista di un bel progetto”.
Testa quindi alla partita di domani a mezzogiorno e mezza contro la Cremonese, valida per la ventisettesima giornata del campionato di calcio di Serie A, che vedrà i rossoneri alle prese con un match impegnativo contro una delle due compagini in grado di batterli nel corso della stagione sportiva nel massimo torneo nazionale. Step by step, l’obiettivo di Allegri e del Milan risulta essere chiaro: la qualificazione alla Champions League è l’obiettivo da raggiungere il prima possibile.
