Luka Modric più altri dieci non è solo il mantra di Massimiliano Allegri, ma lo è da anni anche per la Croazia e per i vari commissari tecnici che si sono susseguiti alla sua guida. Luka infatti da leggenda di questo sport sta dimostrando con la sua nazionale, così come al Milan, di essere ancora un giocatore in grado di fare la differenza nonostante la carta d’identità segni quota quaranta, garantendo una continuità e una qualità di prestazione che difficilmente si ricordano a quell’età nella storia del calcio.
La partita tra Repubblica Ceca e CroaziaÂ
Ieri il numero dieci croato è sceso nuovamente in campo, ovviamente da capitano, in casa della Repubblica Ceca, con il CT Dalic che lo ha schierato in mediana al fianco dell’interista Petar Sucic, in quello che è stato un vero e proprio spareggio per il primo posto nel girone di qualificazione ai mondiali del 2026. Repubblica Ceca e Croazia infatti si trovavano appaiate in classifica a quota 12 punti, con i croati che però hanno disputato una gara in meno. La partita a dire la verità non ha regalato chissà quale spettacolo e si è conclusa con uno 0-0 che fa sicuramente più felice la squadra di Dalic che vincendo adesso le ultime gare può blindare il primato. Anche in una coreografia povera a livello tecnico come quella offerta dalla gara dell’Eden Arena, la luce di Modric ha comunque brillato più luminosa degli altri.
Modric non si ferma, altri 90′ minuti giocati
Tralasciando il dettaglio, che poi tanto dettaglio non è, dei 90′ minuti disputati, che se sommati ai già 646 accumulati tra Milan e la stessa Croazia fanno 736′ in questo avio di stagione clamoroso anche solo a livello di tenuta atletica, Modric ha come al solito preso in mano le redini della sua squadra, dettando i tempi e controllando il gioco come solo lui sa fare. Tanto per farvi capire vi fornisco alcune statistiche, che non possono servire a spiegare la prestazione di un giocatore ma che sicuramente ci aiutano a comprenderla meglio.
Le statistiche della partita
Contro la Repubblica Ceca Luka ha completato più passaggi di tutti (53 su 66), continuando un trend che in Serie A lo vede al primo posto davanti agli altri calciatori del nostro campionato con 368 passaggi completati, ha fornito un passaggio chiave ed ha vinto 5 duelli, a testimonianza di come il classe 1985 non sia solo classe ed eleganza ma anche tanta sostanza e quantità .
Il record con la Croazia
Con la gara di ieri Modric è poi salito a 191 presenze con la maglia croata, suggellando ulteriormente il record come giocatore con più partite nella storia della sua nazionale (il secondo in classifica è Srna con 135). Insomma una leggenda in tutto e per tutto che non accenna a volersi fermare e che di fronte a se ha due grandi obbiettivi per questa stagione, vincere con il Milan e partecipare ai mondiali del 2026 con la Croazia. La strada è tracciata e Luka è pronto più che mai a perseguirla.
