In vista di una sfida che storicamente per il Milan è sempre stata ostica, ossia quella che si terrà questa domenica alle ore 12:30 a San Siro contro il Sassuolo, i rossoneri sono alle prese con la conta degli infortunati in attesa di capire chi effettivamente tra i vari giocatori out per problematiche fisiche potrebbe essere della partita. L’unica certezza al momento è che, come appreso in giornata, Allegri potrà nuovamente contare su Zachary Athekame.
Un cambio per Saelemaekers
Il terzino classe 2004, arrivato questa estate a Milano dallo Young Boys per circa 10 milioni di euro, è tornato infatti quest’oggi ad allenarsi in gruppo dopo una ventina di giorni di stop per via di un problema muscolare al polpaccio ed è dunque convocabile per la partita contro i neroverdi. Allegri torna dunque ad avere un’alternativa di ruolo ad Alexis Saelemaekers, sempre impiegato fino ad oggi dal tecnico livornese e considerato ovviamente titolare e padrone assoluto della fascia destra. Athekame dovrà ora dimostrare, ritrovando piano piano la condizione dopo lo stop fisico, di poter essere una valida alternativa al belga, cosa che fino ad oggi non ha ancora fatto.
Troppi bassi e pochi alti
Al di la del gol pesante realizzato nei minuti di recupero contro il Pisa che è valso il 2-2 definitivo, il terzino svizzero ha dimostrato di fatto sin qui parecchie lacune a livello sia tecnico e qualitativo che in particolare difensivo, anche solo guardando la stessa sfida contro i nerazzurri. Li fu proprio il numero 24 a tenere in gioco Mbala Nzola in occasione del 2-1 momentaneo, denotando un difetto importante nella lettura del movimento della linea e nell’applicazione del fuorigioco. In generale poi la sensazione che Zachary ha spesso dato quando utilizzato (sempre a gara in corso) è stata quella di avere buone doti atletiche ma per il momento poco altro, sbagliando spesso la scelta anche in situazione di finali di gara con tanto campo da attaccare e commettendo molte volte errori facili in appoggio.
Il mercato incombe
Ora starà appunto a lui dimostrare di valere l’investimento fatto dal Milan in estate, anche perché per i rossoneri è fondamentale sapere di poter contare su alternative di livello anche sulle corsie laterali (stesso discorso anche in tono minore vale per Estupinan). Il mercato di gennaio incombe e in caso di una mancata svolta a livello di prestazioni Tare potrebbe anche valutare di intervenire in quella zona di campo per regalare ad Allegri un giocatore più pronto a giocare a determinati livelli.
