Milan, Bartesaghi in pole per sostituire Estupiñán: chance da titolare contro la Juve

Armando Lace
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Bartesaghi in azione durante un'amichevole con la maglia del Milan (Ph. IPA Agency)

Il giovane terzino classe 2005, cresciuto nel settore giovanile rossonero, potrebbe partire dall’inizio nella sfida di domenica.

L’espulsione di Pervis Estupiñán contro il Napoli ha lasciato un vuoto sulla corsia sinistra del Milan in vista della sfida di domenica sera contro la Juventus. Max Allegri sarà costretto a ridisegnare l’assetto della squadra, e il principale candidato a sostituire l’ecuadoriano è Davide Bartesaghi, giovane terzino cresciuto nel vivaio rossonero. Una scelta che porta con sé curiosità e attesa, perché potrebbe coincidere con il suo vero esordio da titolare in Serie A in un big match di questa stagione, dopo il debutto dal primo minuto nell’ultima giornata dello scorso campionato contro il Monza. Ben diverso, però, sarà il contesto di domenica sera: una sfida di alto livello e dal grande valore emotivo, che potrebbe vederlo protagonista e consentire al Milan di chiudere il percorso pre-sosta con la quarta vittoria consecutiva in campionato.

La prova di Bartesaghi in Coppa Italia

Nell’ultima uscita di Coppa Italia contro il Lecce, vinta dal Milan per 3-0, Davide Bartesaghi ha offerto una prestazione di grande sostanza che ne ha confermato la crescita e fatto vedere forse per la prima volta tutte le sue qualità. Il giovane terzino rossonero, partendo da titolare, si è distinto per precisione e intraprendenza soprattutto quando la squadra era in possesso del pallone e quindi in fase offensiva e di fraseggio, mentre difensivamente per via della scarsa pericolosità degli avversari non è stato ,come d’altronde il resto della squadra sollecitato abbastanza. Questi i numeri della sua partita: 90% di passaggi completati, 3 occasioni create, 5 duelli vinti e soprattutto un assist che lo ha reso il giocatore più giovane del Milan a firmare un passaggio vincente in Coppa Italia dai tempi di Stephan El Shaarawy nel 2012. Una prova che ha convinto Massimiliano Allegri e San Siro e che lo mette in pole per una maglia da titolare nella delicata sfida contro la Juventus.

La crescita nel vivaio rossonero

Bartesaghi è uno dei prodotti più interessanti del settore giovanile del Milan e si parla di lui da anni, in attesa però della sua vera esplosione. Arrivato in rossonero da giovanissimo, ha compiuto tutta la trafila delle giovanili fino ad affermarsi in Primavera, dove nella stagione 2022/23 ha collezionato 34 presenze ufficiali tra campionato e Youth League, impreziosite da 2 gol e 4 assist. Le stagioni successive lo hanno visto alternarsi sempre di più fra Primavera, Prima Squadra, e nella passata stagione nel Milan Futuro in Serie C, accumulando minuti e confrontandosi con un livello più alto di intensità fisica con il salire delle categorie. Con la maglia del Milan Futuro ha raccolto 18 gettoni, mettendo in mostra progressi sia difensivi che in fase di spinta.

Il percorso di crescita lo ha portato anche ad affacciarsi stabilmente in prima squadra, con Allegri che già in estate aveva chiesto al club di respingere le offerte arrivate da diverse società di Serie B e Serie A interessate al prestito. Un segnale chiaro di quanto l’allenatore creda nelle qualità del giovane difensore, che adesso potrebbe vivere la sua prima vera notte importante da protagonista con la maglia rossonera e chissà magari andando ad insidiare quel posto sulla fascia che prima si è dovuto contendere con un irremovibile Theo Hernandez, ma che ora vede come titolare un non brillantissimo Estupiñán, almeno in questa prima parte di stagione.

La fiducia di Allegri

Non è un mistero che Massimiliano Allegri riponga grande fiducia in Bartesaghi. Fin dal ritiro estivo, il tecnico livornese ha voluto puntare sul giovane laterale, preferendo tenerlo a Milanello per farlo crescere intravedendo in  lui qualità. Ora, la possibile occasione dal primo minuto in una partita prestigiosa come Juventus-Milan rappresenta non solo un test, ma anche un premio per il percorso di un ragazzo che incarna il progetto di valorizzazione del vivaio rossonero.

 

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