Il terzino rossonero sta vivendo un momento importante della sua carriera. Tra stima dell’allenatore e ambizioni ecco il suo obiettivo
Un sogno nel cassetto. Davide Bartesaghi sta vivendo la stagione che può definitivamente consacrarlo al Milan ma non solo. Sulle orme di Theo Hernandez e con i consigli di chi ricopre il suo ruolo ma anche di campioni come Modric e perfino studiando avversarsi a cui ispirarsi come Spinazzola del Napoli sta lavorando sulla crescita personale. I risultati si stanno vedendo sul campo: nelle ultime stagioni, compresa quella ancora in corsa, è passato dai 172′ giocati in 7 presenze stagionali di cui una da titolare, ai 757′ in 10 partite di cui 8 iniziate dal 1′.
A livello personale quest’anno ha raggiunto più di una soddisfazione: le 50 presenze in rossonero, il primo assist – in Coppa Italia contro il Lecce – in prima squadra e settimana scorsa la titolarità nel derby di Milano contro l’Inter. Intervenuto a Radio Sportiva, Davide Bartesaghi ha parlato così del suo momento e dei suoi sogni per il futuro
Sul Milan Futuro – «L’anno scorso nel Milan Futuro mi è servito molto. E’ un progetto basato sulla crescita dei giovani. Io sono all’inizio, ho ancora tanta strada da fare. Per un giovane è un passaggio fondamentale giocare in un campionato difficile come la Serie C, è uno stimolo. La crescita maggiore si ha avendo delle difficoltà, se hai la strada spianata non capisci certe dinamiche. L’anno scorso è stato deludente a livello di risultati, ma per me è stato molto importante.»
Sul suo momento – «Sono un ragazzo umile e tranquillo che pensa solo a lavorare, al calcio e a dare il massimo per questa maglia. Ho fatto tutto il settore giovanile nel Milan e credo di dover dare tanto a questa squadra.»
Sullo scudetto – «E’ ancora presto per pensare allo scudetto, però è uno dei nostri obiettivi, così come rientrare in Champions. Siamo solo all’inizio, ci sono ancora tante partite. Ne riparliamo a maggio.»
Su Allegri – «Mi sta dando una grande mano, così come il suo staff e i miei compagni. Sento ogni giorno la loro fiducia e questo è fondamentale per continuare a migliorare».
Sul suo idolo – «Avevo il poster di Maldini e Marcelo. Mi ispiro a Theo, se invece devo guardare un giocatore che milita in Serie A dico Spinazzola perchè sono un po’ simile a lui».
Sul suo ruolo – «Ho provato a fare anche altri ruoli, compreso terzo di difesa. Sono duttile e credo sia importante nel calcio di oggi. Mi trovo bene in tutte le posizioni in cui gioco, non ho un ruolo preferito».
Sull’Italia U21 – «Mi trovo bene. Sono grato alla fiducia del ct Baldini.»
Sul suo sogno: «Un futuro in nazionale e continuare a giocare nel Milan. Spero di diventare una bandiera del Milan, è presto, ma lo spero davvero perchè è una società magnifica e sono qui fin da bambino.»
Tra obiettivi personali e di squadra, la strada è tracciata: Bartesaghi è pronto a diventare grande.
