Bianchin: “Domani test per decidere su Mateta”. Ecco cosa sta succedendo

Emanuele Frigerio
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Mateta in azione con la maglia del Crystal Palace - Foto IPA

L’evoluzione della giornata del centravanti francese porta ad ulteriori analisi cliniche: il punto

Jean-Philippe Mateta sarà un calciatore del Milan? C’è da aggiungere ormai l’interrogativo dopo l’incredibile montagna russa di notizie in merito al trasferimento del centravanti francese in rossonero. Dopo il tanto atteso ok da parte del Crystal Palace, infatti, vi abbiamo raccontato come i rossoneri abbiano rallentato la partenza del classe 1997 dopo aver effettuato le visite mediche, richiedendo ulteriori approfondimenti sulle condizioni del ginocchio dell’attaccante. Infatti, secondo quanto riportato da numerose testate inglesi, negli scorsi mesi Mateta avrebbe accusato un fastidio al ginocchio, valutandolo insieme allo staff, e avrebbe deciso di non procedere in questo momento all’eventuale piccola operazione per risolverlo, non ritenendo il fastidio un’inibizione di rilievo in quel momento.

La notizia

Secondo quanto riportato da Luca Bianchin de La Gazzetta dello Sport, il Milan avrebbe deciso di inviare i propri specialisti medici in Inghilterra nella mattinata di domani al fine di effettuare controlli approfonditi definitivi sul ginocchio del calciatore e permettere ai dirigenti rossoneri di prendere la decisione finale sul suo tesseramento anticipato con tutti gli elementi valutativi a disposizione.

Sky Sports UK sottolinea invece come la posizione delle Eagles sia quella si non essere a conoscenza di nessun problema inerente al trasferimento di Mateta.

Il presupposto

In via Aldo Rossi la linea sembra quindi essere chiara: l’anticipazione dell’acquisto di Mateta avrebbe senso solamente qualora il calciatore fosse pienamente in forma e “fit to play”, non avendo acciacchi da gestire fino al termine della stagione. In caso contrario, invece, al Diavolo non converrebbe in alcun modo optare per l’acquisizione a gennaio di un attaccante con un piccolo problema da gestire, che si andrebbe così a sommare ad un reparto dove il solo Nkunku risulta attualmente privo di problematiche fisiche limitanti. Il dito rotto di Fullkrug preoccupa meno, ma la pubalgia di Leao e la borsite di Pulisic sono problemi di non poco conto che spingono lo staff tecnico e quello medico ad un costante confronto per la loro gestione.

Quindi, Mateta sì in caso di garanzie fisiche, Mateta a giugno in caso di esito non ottimale dei test al ginocchio.

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