A pochi minuti dall’inizio di Bologna-Milan, si presentano ai microfoni di Dazn Bartesaghi e Tare. Queste le loro dichiarazioni.
Bartesaghi
Stasera è una partita fastidiosa, un po’ per come è stato disposto il calendario, un po’ per come sarà febbraio. Come arrivate alla partita?
“Siamo consapevoli che è un periodo importante per dare una svolta al campionato. Ci siamo allenati come abbiamo sempre fatto, siamo sicuri dei nostri mezzi, vedimao di metterli in campo stasera”.
- A pochi minuti dall’inizio di Bologna-Milan, si presentano ai microfoni di Dazn Bartesaghi e Tare. Queste le loro dichiarazioni.
- Bartesaghi
- Stasera è una partita fastidiosa, un po’ per come è stato disposto il calendario, un po’ per come sarà febbraio. Come arrivate alla partita?
- Tu sei stato molto sfortunato in occasione del rigore con la Roma, con questo tocco di mano particolare. Quando succede qualcosaa del genere i giocatori non vedono subito l’ora di tornare in campo. Tu non vedi l’ora di cambiare il ricordo?
- Tare
- Il Milan deve stare attaccato al treno dell’Inter, ma deve anche guardare al quinto posto dietro.
- Perché il Milan è andato su un altro attaccante? Davvero la trattativa si è bloccata per una questione fisica del giocatore o c’è dell’altro? La trattativa in futuro potrà riaprirsi?
- Quanto è stata lunga e difficile la trattativa per il rinnovo di Maignan? Il difensore è mai stata una priorità in questo mercato?
Tu sei stato molto sfortunato in occasione del rigore con la Roma, con questo tocco di mano particolare. Quando succede qualcosaa del genere i giocatori non vedono subito l’ora di tornare in campo. Tu non vedi l’ora di cambiare il ricordo?
“Con la Roma è stato un episodio sfortunato, però nel calcio è così. Non può andare sempre tutto bene. Stasera c’è un’altra gara e sono concentrato sul fare bene”.
Tare
Il Milan deve stare attaccato al treno dell’Inter, ma deve anche guardare al quinto posto dietro.
“Noi dobbiamo guardare a noi stessi. Cercare di fare una partita importante stasera, cercare di vincerla. Vorrebbe dire dare continuità alla classifica e dare tanto anche alle nostre aspettative”.
Perché il Milan è andato su un altro attaccante? Davvero la trattativa si è bloccata per una questione fisica del giocatore o c’è dell’altro? La trattativa in futuro potrà riaprirsi?
“L’operazione Mateta era un’operazione che riguardava il futuro non il presente. Facendo la trattativa abbiamo visto che c’era uno spiraglio di anticiparlo e abbiamo cercato di farla. Poi facendo le visite mediche abbiamo constatato questo problema fisico che il giocatore aveva e abbiamo deciso di non andare avanti. Nel futuro si vedrà. La squadra fino ad ora ha fatto molto bene. Gli attaccanti hanno fatto il loro. Leao ha questo problema che nell’ultima settimana gli ha dato ancora un po’ di fastidio. Pulisic ha qualche problemino però siamo contenti e felici di questa squadra. Andiamo avanti senza alibi”.
Quanto è stata lunga e difficile la trattativa per il rinnovo di Maignan? Il difensore è mai stata una priorità in questo mercato?
“Per quanto riguarda Mike, non è stato difficile. C’erano trattative da concludere, ma ho sempre saputo che il suo desiderio era quello di rimanere a Milano. Ha cercato fino in fondo di combattere per rimanere e la società ha fatto sì che questa operazione andasse a buon fine. Per quanto riguarda i difensori, non avevamo necessità. Se ci fosse stato qualcosa che avrebbe potuto aiutarci l’avremmo fatto, ma poi abbiamo deciso insime a Max di andare avanti con questo gruppo”.
