Iniziano i movimenti in uscita della dirigenza rossonera: lo svizzero in prestito
Da Ruben Amorim a Paulo Fonseca, il futuro immediato di Zachary Athekame sarà sempre legato ad un allenatore portoghese. Fabrizio Romano ha infatti poco fa annunciato il raggiungimento dell’accordo tra il Milan e il Lione per il passaggio in prestito secco (niente diritto di riscatto) del laterale svizzero alla formazione francese. Già nelle ultime ore era emersa l’intenzione dei rossoneri di cercargli una destinazione in prestito per giocare con continuità quest’anno, quindi ecco subito un accordo raggiunto tra le parti, che testimonia come il fatto che non fosse stato schierato ieri sera contro il Chelsea fosse dovuto ad un’uscita già programmata ed una trattativa in essere.
Occhio all’effetto domino
Primo movimento quindi del Milan in uscita, dopo la risoluzione di Bennacer, e fascia destra che assume quindi sempre più i connotati di quella che avrà quell’asimmetria offensiva spesso ricercata dall’ex tecnico dello Sporting Lisbona e del Manchester United. Ora la società di via Aldo Rossi deve continuare a smaltire la rosa per poter liberare gli slot idonei a favorire l’ingresso di calciatori come Dario Osorio, che è stato identificato come la figura ideale per la fascia destra dei rossoneri e potrebbe sbloccare, in caso di approdo a Milanello, anche l’eventuale uscita di Chukwueze o Loftus-Cheek, spesso schierati tra fascia destra e trequarti nel corso del precampionato.
Settimana di rientri
Insomma, una notizia inaspettata che arriva pochi minuti dopo l’arrivo dei rossoneri in terra italiana, con la squadra che avrà due giorni liberi e si ritroverà mercoledì a Milanello, dove si aggregheranno dopo il Mondiale anche capitan Mike Maignan ed Adrien Rabiot. Athekame fa partire l’effetto domino sulle uscite tanto atteso, sarà da capire in linea temporale chi saranno i prossimi.
Si preannuncia una settimana di fuoco per la dirigenza del Milan.
