I rossoneri sono alla ricerca di un difensore centrale in prestito in questi ultimi giorni di calciomercato: ecco gli aggiornamenti che emergono in queste ore.
Gli aggiornamenti sulla trattativa relativa all’eventuale acquisizione del cartellino di Mario Gila dalla Lazio ve li abbiamo dati già nella mattinata di ieri, ma ci sono altri due nomi che emergono con prepotenza negli interessi del Milan per queste ultime ore di calciomercato, al fine di poter così rinforzare il reparto arretrato in maniera importante, ma inserendo un difensore centrale con la forma del prestito.
Nathan Aké
L’olandese del Manchester City torna nuovamente nel mirino della dirigenza rossonera dopo i sondaggi in estate, quando fu proposto insieme ad Akanji ma poi i dirigenti virarono sullo svizzero, prima che rifiutasse alle battute finali della trattativa per poi approdare sempre a Milano, ma nella sponda nerazzurra, Il calciatore piace ma l’ingaggio spaventa, anche se per gli ultimi sei mesi, soprattutto con un ipotetico lieve contributo del club inglese, non sarebbe così difficile vederlo cambiare casacca. Matteo Moretto ha riportato nella serata di ieri di questa opportunità, un nome da valutare nelle ultime ore di questa sessione invernale di calciomercato. Nathan vuole giocare di più in vista del Mondiale e sta valutando l’ipotesi del trasferimento, con la sua figura che viene proposta a varie squadre in queste ultime ore di gennaio.
Radu Dragusin
Dragusin invece è palesemente sull’orlo di abbandonare il Tottenham, dato che la volontà delle parti è nota a tutti, ma gli Spurs vorrebbe provare a cedere fino all’ultimo istante a titolo definitivo o con un prestito vincolato ad un obbligo di riscatto al termine della stagione. Squadre turche alla finestra, ma Milan e Roma si sono informate seriamente ed hanno parlato con il club londinese per comprendere i margini di un eventuale prestito fino al termine della stagione, con eventuale aggiunta di un mero diritto di riscatto. Al momento, come rivela Tuttosport, non trapelano margini di apertura sul tema, ma le parti sono sicure che potrebbero aprirsi spiragli sempre maggiori con l’avvicinarsi della fine della sessione di calciomercato.
