Calciomercato Milan – Idea Kovacic per giugno, i dettagli

redazione
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Mateo Kovacic si allena con il Manchester City - Foto IPA

Il centrocampista croato del Manchester City è nel mirino del Diavolo, questa l’indiscrezione raccolta dalla nostra redazione.

Mateo Kovacic rappresenta uno dei profili che la dirigenza del Milan ha iniziato a valutare già in vista della prossima stagione. Le possibili uscite di Ruben Loftus-Cheek e Youssouf Fofana portano i rossoneri a iniziare a fare delle riflessioni per migliorare la squadra, integrando profili maggiormente funzionali all’idea di gioco di Massimiliano Allegri ed alla proposta che il Diavolo potrà così cercare di fare nell’annata ventura, auspicando una qualificazione alla prossima edizione della Uefa Champions League.

La situazione

Il Milan aveva già cercato in estate di comprendere gli eventuali margini per portare l’ex centrocampista di Inter, Real Madrid e Chelsea a Milanello, ma le condizioni non si erano presentate, complice il grave infortunio subito dal croato. In questa stagione, Mateo ha totalizzato soltanto due presenze totali, con una condizione atletica che facendo fatica a crescere, impedendogli di rimettersi in sesto in vista dei campionati mondiali di calcio in programma a giugno. Oggi il calciatore è ancora ai box per un infortunio alla caviglia e dovrebbe rientrare ad aprile. Dopo il grave infortunio al tendine d’Achille rimediato ad inizio giugno, infatti, tre settimane dopo il rientro è andato nuovamente ko.

La dirigenza, conscia della sua condizione contrattuale, che vede un accordo con scadenza 30 giugno 2027, ed un ingaggio piuttosto pesante di circa 8 milioni di sterline, sta facendo le sue valutazioni, e come riporta il direttore Pietro Balzano Prota nella puntata di ieri di Transfer Vibes, disponibile sul nostro canale YouTube, avrebbe già parlato anche telefonicamente con l’amico Luka Modric per comprendere come sia l’ambiente, l’atmosfera e il progetto tecnico.

Prospettive

Il Milan acquisterebbe un calciatore di assoluta qualità, che già conosce il campionato italiano, proiettandosi verso nuovi scenari di gioco. Il centrocampo rossonero avrebbe così una pedina incredibilmente duttile, ma altresì necessiterebbe di ulteriori equilibri in campo, oltre che a livello economico-finanziario. A 32 anni, con una stagione fisicamente problematica alle spalle, sarebbe un colpo o un azzardo?

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