I rossoneri stanno valutando diversi profili a parametro zero in vista della prossima stagione: ecco quanto raccolto dalla nostra redazione
Weston McKennie
Weston McKennie è un nome per il centrocampo del Milan per il prossimo anno: lo statunitense, in scadenza di contratto con la Juventus a giugno, è tra i profili considerati dalla dirigenza rossonera per la prossima stagione, secondo quanto raccolto dalla nostra squadra mercato in questi giorni. Il tuttofare ex Schalke è però in una posizione molto particolare, in quanto Luciano Spalletti starebbe spingendo particolarmente per una sua permanenza, anche alla luce del ruolo “alla Perrotta” ritagliato sul calciatore in questo inizio dell’avventura del tecnico a Torino, ma il calciatore ed il suo entourage stanno riflettendo sulla possibilità di rinnovare oppure accasarsi altrove. Massimiliano Allegri apprezza moltissimo McKennie e lo vedrebbe benissimo nel suo Milan, specie in quel ruolo di mezzala che sta restando senza un vero e proprio padrone in questa prima parte di stagione.
Mateo Kovacic
L’altro nome valutato dalla dirigenza è quello di Mateo Kovacic. Il centrocampista del Manchester City, da poco rientrato dopo un brutto infortunio che lo ha tenuto ai box per diversi mesi, sa dell’interesse di lunga data del club meneghino e sarebbe pronto a valutare un trasferimento al termine della stagione. L’ingaggio del croato però resta un freno attualmente al suo eventuale tesseramento, anche se ci vengono confermati dei colloqui con Luka Modric, suo compagno di nazionale.
Leon Goretzka
L’altra opzione, che già vi abbiamo accennato nei giorni passati, è Leon Goretzka: come anticipato da Gianluca Di Marzio, il Milan resta vigile sul suo profilo, con il tedesco in scadenza a fine anno che sembra destinato a lasciare la Germania e diventa così una grande opportunità per i top club per rinforzare il proprio reparto di centrocampo. Insomma, tre calciatori completamente diversi tra loro, tutti monitorati con diversa intensità dalla dirigenza del Diavolo, intenta a comprendere presupposti e fattibilità delle operazioni.
