Calciomercato, Nkunku tiene duro e al momento non apre alla cessione

redazione
2 Min Read
Nkunku celebra con Gabbia la rete in Como Milan - Foto Mattia Martegani

Il francese respinge attualmente le avances di Roma ed Atalanta, ribadendo la volontà di rimanere in rossonero.

Christopher Nkunku è entrato finalmente in ritmo e in fiducia con l’ambiente rossonero dopo momenti difficili, ma ora sembra che la dirigenza del Milan stia spingendo per metterlo alla porta. Ma come? Proprio nel suo miglior momento, quando Allegri lo ha lanciato titolare in due partite importanti come quello con Como e Roma, si spinge per una cessione? Capiamone di più.

La situazione

Il Milan vuole prendere Mateta e vuole metterlo subito a disposizione di Massimiliano Allegri, questo ormai è chiaro a tutti. L’accordo c’è, occorre solamente limare delle piccole cose, ma il calciatore potrebbe arrivare nelle prossime ore in Italia a prescindere dalla partenza di Nkunku. Allo stesso tempo, in società si spinge per comprendere fino all’ultimo momento come liberare uno slot nell’attacco del Diavolo per l’arrivo del centravanti, con l’ex Chelsea e Lipsia che sembra essere il principale candidato per questo discorso. Dopo la scelta del Fenerbahce di prendere Lookman, la Roma si è fatta avanti concretamente con il club rossonero con una proposta di prestito con diritto di riscatto, così come l’Atalanta ha preso informazioni sulla sua situazione.

La posizione di Nkunku

Proprio per i motivi elencati prima, secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, Christopher Nkunku in questo momento non vorrebbe abbandonare la squadra e quindi starebbe rifiutando le destinazioni proposte. Si trova bene con i compagni, si è finalmente ambientato e gli sforzi di Maignan e Rabiot per farlo integrare in tutto e per tutto sono serviti. Si sente dentro alla realtà, è coinvolto e vorrebbe proseguire questo percorso. Le prossime ore però saranno cruciali per comprendere il messaggio della società per il numero 18 del Diavolo: l’errore fatto con Gimenez in estate rischia di ripetersi, e quando un calciatore non si sente il benvenuto, il rendimento può crollare.

TAGGED:
Share This Article