Champions League: delirio a Lisbona! Impresa Bodo a Madrid, Napoli out

redazione
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McTominay performa durante una partita di Champions League con il Napoli - Foto IPA

L’ultima giornata del supergirone di Champions regala grandissime emozioni.

Follia totale all’ultima giornata del super-girone di Champions League, con 36 squadre impegnate contemporaneamente e tantissime emozioni.

Le italiane

Mastica amaro il Napoli di Conte, che viene cede per 2-3 contro il Chelsea e saluta la competizione. Dopo il rigore iniziale di Enzo Fernandez, un gol sensazionale di Vergara e la rete di Hojlund rimandano avanti i partenopei, che si illudono della qualificazione ai playoff finché non si scatena Joao Pedro, autore di una grande doppietta nella ripresa. La rete del brasiliano estromette di fatto anche l’Inter dalla corsa alla top eight, dopo che la punizione di Dimarco e la rete di Diouf nel finale della sfida di Dortmund avevano illuso Chivu e i suoi, che ora attendono una tra Bodo Glimt (che ha clamorosamente vinto 1-2 al Metropolitano contro l’Atletico Madrid) ed il Benfica, che ha strappato il pass all’ultimo secondo di recupero con la rete del proprio portiere Trubin (ma questa partita la vedremo dopo). La Juventus e l’Atalanta, già qualificate, fanno rispettivamente 0-0 a Montecarlo e 1-0 (ko) a Bruxelles e aspettano il sorteggio di fine settimana per conoscere le proprie avversarie ai playoff.

La top 8

L’Arsenal se ne frega della scaramanzia e stampa l’ottava vittoria in otto partite, chiudendo a punteggio pieno grazie al 3-2 nel testacoda contro l’ultima qualificata, il Kairat Almaty. Il Bayern consolida la seconda posizione con il successo in casa del PSV, mentre il Liverpool rifila un perentorio 6-0 al Qarabag, che si qualifica ai playoff nonostante la sonora batosta (in gol anche Federico Chiesa). Ok anche il Tottenham, il Barcellona (ko il Copenaghen in rimonta), i Blues e lo Sporting, che a sorpresa, battendo nel finale il Bilbao per 2-3 si issa al settimo posto. Chiude la lista delle qualificate di diritto agli ottavi il Manchester City, che soffre fino all’ultimo secondo per la partita del Real Madrid.

Il delirio di Benfica-Real Madrid

La giornata inizia con il Real Madrid terzo in classifica e la squadra di Mourinho costretta a vincere per sperare in un mezzo miracolo. I madrileni approcciano male il match e si trovano sotto addirittura 3-1 a inizio secondo tempo, con Mbappé che accorcia le distanze e spinge i suoi almeno al pareggio. Gli incastri dagli altri campi portano però la squadra di Arbeloa fuori dalla top 8 quando mancano pochi secondi alla fine del tempo regolamentare, mentre il Benfica realizza di essere la prima delle escluse a causa della differenza reti: serve un gol per superare il Marsiglia di De Zerbi, cascato malamente per 3-0 contro il Club Brugge. Minuto 98: calcio di punizione sulla trequarti per i lusitani, con tanto di espulsione per Rodrygo. Mourinho manda tutti e dieci gli uomini in area (uno dovrà battere il piazzato). Segna Trubin, il portiere, e il Benfica è qualificato ai playoff: ironia della sorte? Affronteranno proprio una tra il Madrid e l’Inter.

Le qualificate

La squadra norvegese, il Bodo Glimt, ottiene una meritata qualificazione con la grande vittoria al Metropolitano, mentre Monaco, Qarabag e Galatasaray si salvano. Il Club Brugge demolisce De Zerbi e si issa al 19esimo posto, preceduto dall’Olimpiakos, vittorioso ad Amsterdam. Dortmund in, Leverkusen che lo supera e poi troviamo la parte alta composta dalle tre italiane, le madrilene e Psg e Newcastle, che si fanno male con il pareggio per 1-1 che manda entrambe dalla top eight alla zona playoff.

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