Milan-Como, la goccia che fa traboccare il vaso
Dopo la partita tra Milan e Como, sono nate ulteriori polemiche a seguito della condotta da Mariani. Gli episodi arbitrali che si sono susseguiti in pochi giorni tra Pisa-Milan, Inter-Juventus e Milan-Como hanno portato il club a farsi sentire nelle sedi opportune.
Nella dirigenza rossonera ci sono malumori e la convinzione che senza certi episodi a sfavore il Milan potrebbe essere più vicino all’Inter rispetto al gap attuale di 7 punti in classifica. In Milan-Como la dirigenza contesta la gestione di Mariani prima sull’intervento di Van Der Brempt su Pavlovic, il quale ha rischiato di procurare al serbo una frattura ossea (neanche sanzionato col giallo), poi sul caso Fabregas-Saelemaekers. Non è ammissibile che in una situazione di questo tipo l’unico ad essere sanzionato sia stato Massimiliano Allegri, mentre Fabregas è rimasto regolarmente in panchina.
Gli episodi contestati
Che in casa Milan ci fossero dei malumori lo si era capito già dopo Pisa-Milan. Il cartellino giallo sventolato a Rabiot dall’arbitro Fabbri su un fallo inesistente ha prima scatenato le proteste del francese (espulso con seconda ammonizione pochi secondi dopo), poi da Igli Tare, che al termine del match è entrato nel terreno di gioco contestando l’operato arbitrale. Condotta che al direttore sportivo rossonero è costata una ammenda di 10.000€ dal giudice sportivo.
In Milan-Sassuolo Rocchi designa il giovane Crezzini che annulla il gol regolarissimo del 3 a 1 a causa di una simulazione di Candè.
In via Aldo Rossi, come tutti i tifosi, sono convinti che al Milan siano stati negati 2 punti in classifica che oggi peserebbero non poco. Tra le altre cose, l’arbitro Crezzini dopo la pessima direzione dello scorso 14 dicembre, in Serie A non si è più visto arbitrare. Chissà perché.
Altra partita sotto accusa è l’andata contro il Pisa, con il gol del momentaneo 2 a 1 nerazzurro viziato da un evidente placcaggio di Moreo su Gabbia, oltre al clamoroso doppio rigore su Nkunku negato in Milan-Bologna.
Gerry Cardinale la scorsa settimana ha discusso coi vertici della Serie A sul futuro del calcio italiano tra diritti tv, stadi e espansione all’estero, ma in casa rossonera certi episodi non sono ancora andati giù e sono stati segnalati ai vertici arbitrali. La dirigenza milanista ha comunque fiducia che il finale di stagione possa essere condito da serenità, senza tensioni ed errori.
