Il Milan espugna in rimonta il campo del Torino. A tal proposito ha rilasciato alcune dichiarazioni il vice coach rossonero Marco Landucci
Il Milan conquista una grande vittoria in rimonta contro il Torino, grazie ad un eurogol di Rabiot e alla doppietta sontuosa di Christian Pulisic. Tre punti fondamentali per rimanere al primo posto in classifica, insieme al Napoli. A tal proposito ha rilasciato una lunga intervista in conferenza stampa post gara il vice allenatore rossonero Marco Landucci.
Su ciò che è successo durante l’intervallo: “C’era poco da parlare, c’era da fare. Abbiamo tenuto i ragazzi tranquilli, non solo io ma tutto lo staff. Abbiamo dato tranquillità, cambiato qualcosa tatticamente con l’alzata di Rabiot e Loftus dietro Nkunku. Poi abbiamo alzato il livello di qualità e siamo riusciti a ribaltare la partita. Questa squadra ha uno spirito e un gruppo veramente importante“.
Sulla vittoria: “Quando vinci con difficoltà è più bello. Domani riposo, poi pensiamo al Sassuolo: non possiamo permetterci di sottovalutare nessuno, ma questa squadra ha umiltà da vendere. Pulisic l’altro giorno aveva 39 di febbre, è stato determinante per la vittoria di oggi“.
Sul gruppo: “Abbiamo avuto tanti bei gruppi, infatti m’hanno già un po’ rimproverato per questa cosa. Abbiamo sempre trovato dei gruppi molto buoni, con giocatori buoni. Le partite si vincono con giocatori forti. Questo gruppo ha un’abnegazione, una voglia di lavorare: abbiamo fatto viaggi pre-campionato un po’ disagiati e altri gruppi si sarebbero arrabbiati… Abbiamo trovato sintonia. Uno dei nostri pregi è che riusciamo sempre a creare un ambiente positivo, lo abbiamo fatto un po’ da tutte le parti: ci dà dei vantaggi e cerchiamo di trovare lato positivo in tutte le cose”.
Poco dopo interviene anche Baroni, tecnico del Torino:
Sul match: “Abbiamo tenuto il campo con personalità, abbiamo pressato forte nel primo tempo. La sconfitta brucia tantissimo, ma c’è la convinzione di rialzarsi domattina per lavorare“.
Sulle tre sconfitte di fila: “Vedo il lavoro e la dedizione, è ciò che mi fa stare tranquilla. La squadra può segnare, poi dobbiamo fare meglio e lo sappiamo. Siamo usciti dal derby contro la Juve e abbiamo perso quattro giocatori, li stiamo recuperando. La prestazione contro il Milan è stata convincente, peccato perché non meritavamo la sconfitta“.
Sui cambi tardivi: “Loro avevano tanta fisicità in campo, le partite si gestiscono anche sulle palle inattive e sui cross. I due attaccanti potevano tenere palla, la squadra ha pressato un po’ meno dopo un grande primo tempo. Ci sta, è un momento che stiamo passando. All’intervallo ho detto che era impensabile tenere solo il risultato, ma oggi ho ancora più fiducia“.
