Cose da DIRE – Ai piedi di re Modric!

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Modric esulta dopo la rete al Bologna Ph. Mattia Martegani

Torna Cose da DIRE, l’appuntamento settimanale col sottoscritto. Celebriamo re Luka Modric e l’Allegrismo, per dimenticarci di arbitri e Var.

 

Ieri è stata una giornata importante per il sottoscritto e per tutto il team di Milan Vibes.
Siamo andati in onda con la prima puntata del nostro MONDAY VIBES, la diretta del lunedì che speriamo possa diventare per tutti i milanisti un piacevole appuntamento fisso. Abbiamo condiviso l’esordio con gli amici Andrea Eusebio e Pietro Raffa, ma soprattutto con le analisi di Luca Marelli sul rigore dato e non tolto su Nkunku e con il grande Antonio Nocerino, con il quale abbiamo chiacchierato di Modric, di Rabiot e di inserimenti dei centrocampisti. Abbiamo fatto la cosa che ci piace di più, abbiamo parlato di calcio.
Lo so, c’è stato qualche problema tecnico, ma ci sarebbe tanto da raccontarvi: ho chiesto gli straordinari allo studio per essere pronti post Milan Bologna, perchè non ci crederete ma sapevo che l’avremmo vinta. Ho chiesto a tutti di spingere, di andare in onda con uno studio provvisorio, si lo so, lo sappiamo, era buio, ma volevo e volevamo esserci. Lo studio ufficiale sarà pronto tra una o due settimane e vi promettiamo che vi stupirà. Al team ho detto “buona la prima ragazzi, qualsiasi cosa succeda andiamo spontanei, naturali. Non siamo mediaset o Sky, sbaglieremo? capita, ma saremo limpidi, onesti e come sempre professionali al massimo”. Ieri è stato solo il primo passettino, non guideranno le live, che saranno 2 a settimana, il lunedì e il giovedi. Non troppe, perchè altrimenti ci troveremmo a ripetere costantemente le stesse cose, a mostrare sempre i nostri brutti faccioni e inevitabilmente diventeremmo noiosi. Vogliamo creare contenuti on demand e che durino più di “one minute”, qualcosa che anche guardato un paio di mesi dopo vi generi interesse. Ma stop spoiler, continuate a seguirci che – nonostante le cattiverie che si sussurrano senza coraggio di dirle in faccia – noi ci siamo, ci saremo e resteremo. La fame è la stessa di sempre, la mission è quella di raccontarvi il Milan nel miglior modo possibile. Un nuovo modo di vedere il Milan.

TIRI IN PORTA BOLOGNA? ZERO!
Intanto i primi frutti dell’Allegrismo sono sotto gli occhi di tutti.
Parlando con amici ho detto chiaramente “con il Bologna sarà difficile? ok, ma se vogliamo tornare ad essere un Milan ambizioso si va per vincere, fine”. E così è stato.
Andate a dare una sbirciata ai dati del match: nonostante il 61% di possesso dei felsinei, le big chance sono state 0 come i tiri in porta, per i rossoneri 39% e 5 big chance, 4 pali e un goal. Allegrismo, direi.
Quando avevo sottolineato le 0 occasioni contro il Lecce, mi era stato risposto che i pugliesi erano squadra “lotta per la salvezza”, benissimo, ora cosa si può dire dopo che il Milan si è ripetuto con il Bologna?
I rossoneri stanno ritrovando solidità, in 3 partite Allegri non si è inventato nulla, ma ha semplicemente ridato ordine e quadratura alla squadra, è ripartito dai concetti semplici, da una fase difensiva di squadra e di reparto, con grande, grandissima attenzione a tutto. E i risultati, per ora si stanno vedendo. Dopo il primo falso casalingo contro la Cremonese, arriva la vittoria a Lecce con clean sheet, dove gli altri anni prendevamo 2 gol a partita e la vittoria senza mai patire contro il Bologna dell’altra sera. Not bad, direi.

RE LUKA è FELICE!
E dopo aver incantato per la sua eleganza, le sue giocate, la sua vista a 360 in campo e il suo pensare calcio, oggi sua maestà Luka Modric diventa anche goleador e regala il sigillo vittoria contro il Bologna facendo esplodere San Siro.
L’ho visto dallo stadio e quando ho realizzato che il pallone stesse finendo proprio a Modric, ero già pronto ad esultare, avrebbe segnato sicuro.  Tra l’altro, ho rivisto sui social – forse su Dazn – il gol con in inquadratura da dietro, dall’altro e si vede propriola lettura del croato che quando vede Saele temporeggiare palla al piede e il corridoio libero, parte da cerchio di metà campo per andare a dettare l’assist, a chiamare il passaggio. Troppo ghiotto, troppo intelligente.
Luka si è calato perfettamente nel ruolo di leader in questa sua nuova vita rossonera, sta bene al Milan, sta bene a Milano, sta vivendo la sua nuova mission e si sa come detto dallo stesso Luka “Age is just a number” e lo sta dimostrando. Nocerino, intervenuto durante il nostro Monday Vibes, parlando del croato ha detto che fa “semplicemente un altro sport” ed è è una grandissima verità.
Modric sta trovando in rossonero una sua seconda giovinezza e se spesso abbiamo parlato del suo contratto annuale con opzione per il secondo (con un agreement che è a “favore” del giocatore), possiamo dirvi che sua testa – se la stagione dovesse continuare in questa maniera e dovesse continuare a sentirsi bene – non si esclude la possibilità di prolungare l’avventura milanista. Per ora è un’idea, ma l’entusiasmo negli occhi di Modric è palese, l’amore del popolo milanista lo sta rendendo orgoglioso. E se il fisico gli dirà “vai avanti”, lui non si tirerà indietro ed eserciterà l’opzione.

AVARIA
Chi mi conosce e mi segue da tempo sa che il tema arbitri lo trovo sempre noioso e spesso lo etichetto come la scusa dei perdenti. Per questo ne parlo proprio oggi che il Milan ha vinto comunque, nonostante l’evidente pasticcio sulla linea arbitro-var.
Un pasticcio dopo l’altro, l’arbitro che fischia il rigore “sbagliato”, il Var che analizza l’episodio sbagliato, il tutto con un solare ed evidente fallo, non solo spinta ma tocco su gamba e piede di Nkunku da parte di Lucumi. Rigore e rosso, solare. Poco da dire. Dallo stadio mi era parso da subito evidente che ci fosse fallo al primo contato, sul secondo possiamo ragionarci ma restano tanti dubbi anche li. Eppure, risultato? Nada, interviene il Var che mostra all’arbitro solo il secondo episodio e toglie il rigore. Anche il buon Luca Marelli, ospite a Monday Vibes  parla apertamente di errore, se ne sono accorti tutti. Peccato, perchè giò pregustavo la prima rete di Nkunku o il primo “flop”, non lo sapremo mai.
Intanto il Milan, post partita, avrebbe sentire la sua voce esprimendo forte disappunto verso l’arbitraggio e il Var, che tra l’altro ha poi portato alla conseguente espulsione di Max Allegri. Non si parla di una questione solo legata ai rossoneri, ma il rischio con questi errori è che tutto il sistema, già logoro, perda ulteriore credibilità anche verso i tifosi.

 

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