Abbiamo intervistato in esclusiva l’ex centrocampista di Milan e Parma Juraj Kucka: dai suoi ricordi al Milan di oggi ed il suo sogno rossonero. Le parole su Allegri, su Modric, su Leao e le vecchie amicizie rossonere.
“Un sogno. È stato un sogno che avevo da quando ero bambino. Non vedevo proprio ogni partita, ma era la squadra che mi stava più simpatica e tifavo da piccolo. Tifavo le squadre dei diavoli, Milan e Manchester United”
“Secondo me non è mai solo colpa di un allenatore se la squadra gioca male, ma non è mai tutto merito dell’allenatore se la squadra gioca alla grande. E’ sempre metà e metà , perché alla fine sono i giocatori che scendono in campo, il mister gli da un’idea, qualcosa di suo…ma sono loro poi che devono fare. Poi bisogna vedere se sono capaci di fare quello che gli viene chiesto, se ne sono in grado, se sono bravi, se ne hanno voglia..ci sono tante componenti che basta una piccola scintilla e cambia tutto”Ma quindi Allegri ti piace?
“Sì, ha fatto una grande carriera. E’ un grande allenatore”.
“Subito. Anche con una gamba sola”Ti aspettavi un Modric ancora così incisivo?
“Prima di tutto non mi aspettavo andasse al Milan, pensavo lasciasse dopo Madrid o che tornasse in Croazia e invece…mi ha sorpreso l’arrivo al Milan e sono contentissimo. La qualità non la perdi mai…e lui ha grande qualità , quindi non sono molto sorpreso”
“Sono andato a vedere una partita quando ero a Parma e “camminava”, ma non lo dicevo solo io, anche i miei amici che erano con me”Quindi non ti aspettavi la sua esplosione?
“Succede quando lasci sempre in campo tutto quello che hai, anche se non hai qualità come altri giocatori. I tifosi lo apprezzano e te lo fanno anche sentire. Poi ho sempre avuto rapporti buoni, non ho mai fatto “cazzate”, non ho mai mollato.. e vale più di un risultato positivo”
C’è qualcuno del Milan di oggi che rivedi con il tuo spirito?
“(Ride ndr) è dura per me rispondere perché negli ultimi mesi non ho più visto niente, ho staccato completamente da quando mi son fermato per il ginocchio… e ho davvero smesso con le partite, ma sono sicuro che ci siano ragazzi con la mia stessa fame”
“Guarda, c’era Jack Bonaventura con cui mi trovavo bene, c’era Abate, con Poli…che era pazzo (ride, ndr), anche Montolivo…era bravissimo. Ci sentiamo poco, ogni tanto qualche messaggio..Oggi Juraj Kucka è felice?
Si, molto!Trovi qui l’intervista integrale in videoÂ
