Il noto giornalista nerazzurro è stato ospite del nostro canale YouTube per parlare della miglior formazione del derby
Tempo di Milan-Inter, tempo di derby anche tra giornalisti? Certo. Pietro Balzano Prota e Fabrizio Biasin hanno dato luogo sul nostro canale YouTube ad un interessante confronto tra le formazioni di rossoneri e nerazzurri, analizzando con questo pretesto il derby di domenica sera, Chivu e Allegri.
Cosa significa questo -10 per il derby?
“Il risultato non è scritto, da quel famoso 22 aprile 2024 non ha più vinto l’Inter, che spesso è partita coi favori del pronostico ma spesso si è fatta fregare, sia dal Milan di Allegri che da quello dello scorso anno. L’Inter ha calciato di più, ha creato di più, ma il Milan ha sempre trovato la forza e la capacità di stare sul pezzo nei 90 minuti, Non è affatto una partita scontata e le due formazioni possono dar vita ad un match molto equilibrato”.
Scudetto assegnato?
“In caso di vittoria dell’Inter i 13 punti sarebbero distanza incolmabile, anche dieci sarebbero tantissimi, specie per l’andamento che sta avendo la formazione nerazzurra, ma se i rossoneri dovrebbero riuscire a vincere l’ennesimo derby, attenzione. Tornando a -7 si vedrebbero molti punti di distacco ma una problematica psicologica e mediatica, con l’ennesimo scontro diretto non vinto dall’Inter. Quindi sarebbe comunque tutto nelle mani dell’Inter, con il Milan che in caso di calo nerazzurro dovrebbe fare percorso netto e non è facile”.
Chivu e Allegri, ti aspettavi questo impatto
“Sinceramente non mi aspettavo che Chivu potesse avere questo tipo di impatto nell’immediato, risvegliando in quel gruppo quella fame persa nel finale drammatico della scorsa stagione. Bravo sia dal punto di vista del campo ma soprattutto psicologico, facendo qualcosa di molto importante. Io sono un sostenitore di Allegri poi, sono allegriano: lo criticavo nella sua esperienza alla Juventus, perché in quanto estimatore credevo potesse fare qualcosa di più, ma il lavoro è encomiabile quest’anno, sta facendo quel qualcosa di più al Milan, un ottimo percorso. Qualcuno lo critica sull’applicazione sul campo del gioco, ma ci si dimentica che l’obiettivo di un allenatore è riuscire a trasmettere la sua idea al suo gruppo squadra, qualunque essa sia. Lui è molto bravo a fare questo, dare un’impronta ed una logica al gruppo, vedo una squadra che ha logica, giocatori che rispondono, quindi penso che sia stato veramente bravo. Hanno in comune la qualità di non esasperare i loro gruppi di lavoro, tolgono tensione anziché aumentarla, è una caratteristica da grandi allenatori”.
Sull’undici combinato tra Milan e Inter
“Maignan tra i primi tre portieri al mondo, rendimento straordinario”
“Bisseck potenziale straordinario, pecca di continuità ma è migliorato tantissimo”
“Akanji uno degli acquisti migliori della Serie A dell’estate scorsa, lo spostamento da braccetto a centrale ha fatto la differenza”
“De Winter? Grande merito di Allegri, la capacità di dare valore ai suoi calciatori, cresciuto tantissimo”
“Pavlovic ha caratteristiche che possono dar fastidio all’Inter, ma penso che Bastoni possa caricarsi nell’ambiente infuocato che lo aspetta”
“Saelemaekers è uno dei miei preferiti in assoluto, ha caratteristiche rare nel nostro campionato, ha un’elettricità ed un dinamismo che fa al differenza. Luis Henrique è cresciuto tanto, soprattutto a livello tattico”.
“Barella criticatissimo in questo periodo, soprattutto dai tifosi dell’Inter che non riconoscono il suo potenziale nelle prestazioni attuali, ma io non sono d’accordo, è sempre importantissimo. Fofana è sottovalutato spesso però”
“Stimo tantissimo Calhanoglu, è colui che ha svoltato l’Inter dal punto di vista del gioco: quanto è in giornata l’Inter gioca in un modo, se no si gioca male. Ma Modric è un giocatore che è venuto in Italia e non potevo immaginare potesse essere presente 90′ e correre sempre anche nel recupero, tra i due prendo l’ex Pallone d’Oro. A livello di recuperi è incredibile. Questo è un fuoriclasse anche nella partita del giovedì”.
“Zielinski, con Dimarco e Lautaro, ha trascinato l’Inter, stagione da nove in pagella, ma Rabiot è uno dei miei calciatori preferiti, un calciatore superiore. Perfetto per Allegri, cambia la stagione del Milan. Centrocampista totale, sa far tutto, uno dei rari casi che cresce nel corso dei novanta minuti”.
“Dimarco in questo momento è Mvp del campionato, non sta sbagliando nulla in entrambe le fasi”
“Thuram è sotto il suo livello in questa stagione, così come Pulisic che sta facendo fatica per problemi fisici. Secondo me Thuram può incidere di più perché sta meglio fisicamente”
“Pio Esposito può potenzialmente essere per dieci anni l’attaccante della Nazionale, un ragazzo con la testa giusta che sa perfettamente che la sua forza è migliorarsi in ogni allenamento, che sembra scontato ma non lo è. Apprende settimana dopo settimana. Leao, oggi, avrà dei limiti di continuità nei 90′ ma ha una capacità di decidere le partite impressionante”.
