ESCLUSIVA MV Felice Raimondo: “Milan, tutto su NBA Europe e San Donato”

Andrea Propato
12 Min Read
Gerry Cardinale a Milanello - FOTO AC Milan

Nello speciale parte 2 sul rifinanziamento sul nostro canale Youtube, è intervenuto in esclusiva l’avvocato Felice Raimondo, specializzato in diritto sportivo. Abbiamo ascoltato le sue dichiarazioni relativamente a il progetto NBA Europe e sui progetti potenziali sui terreni di San Donato.

Se ora è veramente il momento di far esplodere la visione di Redbird

“Io credo che la visione di Redbird esploderà quando il Milan avrà un suo stadio e quindi quando i progetti immobiliari verranno effettivamente avviati e saranno certi della loro realizzazione; fino a quel momento, come ho già detto nell’altra parte, io credo che la gestione di Redbird sarà simile a quella che abbiamo visto fino ad oggi, quindi l’assenza di Elliott non credo che cambierà qualcosa; c’è anche chi immagina una modifica delle deleghe sportive ma questi sono dettagli che noi non possiamo conoscere: non sappiamo se dopo l’uscita di Elliott Tare avrà “più corda”, anche perché Furlani resterà al suo posto, quindi credo che la catena di comando all’interno della dirigenza, lato sportivo, sarà bene o male la stessa. La visione di Cardinale va avanti e la vedremo a pieno quando si riuscirà a realizzare il progetto stadio a Milano e il palazzetto a San Donato”

Sul tema NBA Europe

“Da quello che ho potuto leggere e capire credo che il progetto NBA sia molto interessante per Cardinale perché obiettivamente è una soluzione che per lui è comoda perché gli va a sistemare la patata bollente di San Donato, dato che le partite della NBA, della franchigia del Milan, si giocherebbero nel palazzetto che verrà costruito a San Donato. I soldi per questo investimento li metterà chiaramente Redbird, non li mette il Milan, quindi rassicuro i tifosi, non è che il Milan non si compra più l’attaccante perché deve comprarsi la squadra di basket, non è così.

Le cose non stanno in questi termini, io credo che chiaramente se Redbird, come immagino, confermerà questo interesse iscriverà una franchigia, una delle 12 fisse che giocheranno sempre a prescindere dai risultati sportivi in questa NBA Europe. Ancora non è chiaro se Redbird acquisterà una franchigia già esistente, qualcuno ha anche parlato dell’Olimpia Milano, che ora fa parte dell’eredità Armani, come tutti sanno, o se creerà da zero una nuova franchigia, questo non è chiaro ancora; quel che è certo è che Redbird vuole partecipare con una squadra del Milan, al momento è così, quindi non credo che la squadra sarà di Milan e Inter, almeno non me lo auguro.

La fee di ingresso sarà molto elevata ma saranno soldi che metterà Cardinale, quindi sarà un investimento di Redbird che immaginerà anche qui uno sviluppo di business molto importante. Qualche giorno fa ho fatto un articolo sul mio Substack, ho pubblicato un articolo in cui ho fatto un esempio molto interessante che riguarda la Accor Arena, che è un palazzetto simile che si trova nel cuore di Parigi, che ospita diversi eventi, sia musicali con star internazionali, che sportivi di diverso tipo, e c’è un evento ogni tre giorni in media durante un anno e ho letto anche il bilancio della società che gestisce l’Accor Arena ed è davvero una macchina da soldi che gestisce decine e decine di milioni di euro, quindi con margini importanti, anche con utili, con veri e propri ricavi.

Il business sarebbe quello, vedremo se Cardinale riuscirà a farlo, chiaramente San Donato non è il centro di Parigi ma è ben collegato col centro di Milano, poi io credo che se ne palazzetto di San Donato dovessero venire degli artisti internazionali di grosso livello e se si giocherà una partita della NBA Europe, i tifosi e i fan comunque ci vanno a San Donato a vedere l’evento, quindi il problema della distanza è molto relativo”

Da capire Olimpia Milano cosa succederà e la situazione dell’Inter con Oaktree…

“Redbird ha chiaramente un orizzonte di lungo periodo, credo più lungo di quello di Oaktree, quindi non so se questo piano le visioni potrebbero coincidere, tutto è possibile. Su Milano le visioni sono coincise come abbiamo visto, ma lì credo interessasse anche ad Oaktree avere un progetto immediato, con cui poi poter massimizzare una eventuale uscita. Questo progetto della NBA Europe, quindi di San Donato, è un qualcosa in più che credo a Cardinale possa interessare per i motivi che abbiamo detto, ad Oaktree vedremo. Io mi auguro che non sarà così, mi farebbe più piacere se il Milan fosse da solo a gestire questo business”.

Sul progetto stadio

“A San Donato la questione è di attesa perché dobbiamo capire come si svilupperà il progetto, noi ora sappiamo solo che purtroppo a settembre del 2025, il Tar ha annullato la delibera numero 81 del 2021 che era la delibera che approvava il PII (piano integrato d’intervento) che prevedeva il palazzetto ab origine da circa 20.000 posti, progetto che il Milan ha modificato per trasformarlo nello stadio da 70.000 posti, che poi a sua volta è stato abbandonato per ritorno a San Siro.

Dato che quell’iter amministrativo purtroppo è stato gambizzato dal Tar, dobbiamo cercare di capire se il Milan riuscirà a recuperare quell’iter amministrativo annullando questa sentenza del Tar magari con un accordo con il consorzio quartiere affari che era il soggetto che ha effettuato questo ricorso al Tar, così facendo l’iter amministrativo tornerebbe vivo, quindi la sentenza del Tar verrebbe annullata e il Milan potrebbe proseguire il progetto che era stato avviato da Sportlifecity prima che lo stesso Milan acquistasse Sportlifecity, che peraltro è un progetto che si sposa perfettamente con il progetto NBA Europe, perché parliamo di un palazzetto da circa 20.000 posti con dei business collaterali che sono comunque compatibili con quello che ha in mente Cardinale, quindi anche negozi, attività commerciali, un progetto meno impattante di uno stadio da 70.000 posti però se si riuscisse a trovare un accordo con il consorzio quartiere affari e quindi a far resuscitare quel PII che è stato annullato dal Tar, il Milan avrebbe già i permessi edilizi per poter costruire lì a San Donato.

Sarebbe una grande cosa vediamo se si riuscirà entro la primavera, perché come hai detto tu prima la NBA vuole avere una risposta entro marzo per le varie franchigie, quindi entro la primavera capiremo in che modo si potrà portare avanti questo iter amministrativo”.

Sul nuovo San Siro

“Non ci sono novità, penso che si stia redigendo il progetto da presentare poi durante la conferenza di servizi con tutti gli enti, siamo ancora in una fase work in progress quindi lì novità non ce ne sono per il momento, se non che entro la fine di quest’anno il progetto deve essere pronto e quindi se tutto andrà bene l’anno prossimo avremo uno step decisivo per San Siro. Il 2026 è un anno in cui si dovrà lavorare dal punto di vista amministrativo per cercare di portare a termine i passaggi fondamentali per fare in modo che poi l’anno prossimo si raggiunga e si inizi a vedere il traguardo finale”.

Preoccupato o ottimista per il futuro del Milan?

“Io non sono affatto preoccupato, sono fiducioso che le cose vadano per il verso giusto, da un punto di vista sportivo le cose stanno andando finalmente bene perché siamo secondi in campionato, penso che tutti i tifosi siano contenti e debbano essere contenti dell’attuale gestione sportiva del Milan, perché rispetto all’anno scorso abbiamo fatto un bello step in avanti.

Dal punto di vista sportivo sono tranquillo perché è stata fatta una bella scelta con Allegri, che sta ripagando fino ad oggi, i giocatori qualcuno è stato azzeccato, qualcun altro no ma poi ne parleremo. Da quel punto di vista le cose potrebbero andare un po’ meglio, ma non sono pessimista, sono fiducioso perché dal punto di vista sportivo finalmente vedo risultati e dal punto di vista gestionale le cose stanno andando bene, il progetto dello stadio sta andando avanti, quello della NBA se sarà solo del Milan porterà dei benefici aggiuntivi indirettamente anche al Milan, perché il veicolo che controlla e sta portando avanti l’iter amministrativo a San Donato è Sportlifecity e Sportlifecity è del Milan, è una società del Milan che fa parte del consolidato del Milan, quindi un domani tutti i risultati economici di Sportlifecity entreranno a far parte del consolidato del Milan, quindi indirettamente potrebbe essere un aiuto per il Milan dal punto di vista economico quindi anziché rubare risorse, è il contrario, le porterà”

Sul canale Substack dell’avvocato

“Il mio canale Substack si chiama RedBlack Insights, è una rubrica dove parlo di calcio e di Milan dal punto di vista economico e finanziario, peraltro ultimamente ho anche pubblicato delle web app che sono delle applicazioni utilizzabili online molto interessanti: le prime tre sono di stampo prettamente economico e finanziario, quindi si può simulare il bilancio del Milan, si può simulare il calciomercato con acquisti, cessioni, vedere i vari ammortamenti, quindi qualcosa di davvero divertente. Poi un’ultima web app, più simpatica, punta a confrontare i giocatori del Milan di epoche diverse, le proprietà di epoche diverse, fa scontrare i Milan storici con altre squadre, si vedono i risultati, quindi questo è più una web app divertente, mentre le prime tre sono più web app crude per chi ama i risultati economici, per cercare di immaginare quello che potrebbe essere l’impatto del calciomercato o l’impatto del bilancio nella stagione seguente”

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