ESCLUSIVA MV, Il Calcio Inglese racconta Mateta: “Non sposta gli equilibri al Milan”

Emanuele Frigerio
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Mateta esulta con il Crystal Palace - Foto IPA

Emanuele Frigerio ha intervistato i ragazzi de “Il Calcio Inglese” sull’attaccante francese, i prestiti rossoneri e la Premier League.

“Il Calcio Inglese” è una bellissima realtà che ormai da qualche anno opera in maniera strepitosa nell’ambito del mondo del calcio inglese, con approfondimenti ed iniziative per portare gli appassionati del football anglosassone sempre più all’interno della realtà sportiva oltremanica. Li abbiamo intervistati al fine di farci spiegare di più su Mateta, ad un passo dal Milan , e non solo.

Mateta è accostato con insistenza al Milan in queste ore: ce lo racconti? Che tipo di calciatore è stato in questi anni al Crystal Palace e come lo stai vedendo quest’anno?

“Mateta è un giocatore molto fisico, ma con una buona tecnica individuale. La stazza lo porta ad essere meno agile di altri, ma sa tirare, sa fare sponda, sa fare il gioco sporco ed è molto cinico. Al Palace ha trovato la sua dimensione perfetta, si è caricato la squadra sulle spalle in più occasione e ha vissuto il periodo forse migliore della sua carriera. Quest’anno sta seguendo la strada del Palace: grande inizio e poi calo drastico negli ultimi mesi, complice appunto un rendimento altalenante da parte della squadra”.

Come lo vedresti fisicamente e caratterialmente per la Serie A? Potrebbe avere il carisma per reggere la maglia del Milan secondo te?

“Non è un guasta spogliatoi, né una testa calda. Credo potrebbe ambientarsi bene nel Milan e sarebbe sicuramente adatto ad un gioco più lento ma più tattico come quello della Serie A. Credo però che non sia il colpo che serve al Milan per fare il salto di qualità o comunque non sposterebbe gli equilibri. Lo vedo più come un colpo a vuoto alla Santiago Gimenez che una novità positiva (ma felice di sbagliarmi)”.

Tema Tattico: come lo vedresti con uno tra Leao e Pulisic al suo fianco? Il gioco di Allegri potrebbe esaltarlo?

“Non è tanto dissimile da Fullkrug, anche se ha meno foga agonistica e più tecnica individuale. Al Palace è abituato a giocare con due esterni veloci e tecnici accanto a lui, quindi senza dubbio le caratteristiche di Leao e Pulisic potrebbero esaltarlo. Resto dubbioso sul fatto che il salto eventuale dal Palace al Milan sia quello giusto, sia per lui che per il Milan”.

A proposito di Milan: Jimenez e Chukwueze stanno facendo bene in Premier. Ti saresti aspettato un rendimento simile da parte loro?

“Da parte di Jimenez si, credo che Iraola riesca ad esaltarne le qualità, sia per il tipo di gioco, sia perché parlano la stessa lingua, un dettaglio spesso sottovalutato. Non era comunque un giocatore malvagio neanche in Italia, quindi ha confermato le sue qualità. Per Chukuwueze invece, ci sarà da capire se riuscirà a tenere alto il livello sul lungo periodo. Per ora sta facendo bene, anche se non è spesso una prima scelta. Un po’ presto secondo me per giudicarlo”.

Una battuta sulla Premier League di quest’anno: può essere l’anno buono per l’Arsenal di Arteta? Quale squadra ti sta sorprendendo di più?

“Se non è questo l’anno dell’Arsenal, credo che non lo sarà più. Sono troppo forti e preparati per non farcela. Sarei molto sorpreso se lo perdessero. Al momento lo trovo un campionato comunque molto equilibrato ma finora Brentford e Aston Villa sono le due squadre che mi stanno sorprendendo di più. Il Villa non è una novità, ma quest’anno sta mantenendo un livello incredibile. Il Brentford ha cambiato tantissimi giocatori e l’allenatore e sempre andare meglio di prima. Credo questo sia sintomo di una società coesa e con le idee chiare. Sono certo che continueranno a togliersi grandi soddisfazioni”.

Il tuo calciatore-rivelazione di questa stagione di Premier League

“Calciatore rivelazione? Faccio un nome esotico: Harry Wilson. Sta facendo benissimo nel Fulham, è spesso decisivo con gol o assist. Ha sempre avuto grandi qualità ma quest’anno sta sbocciando. Prima poi me lo aspetto titolare in una big. Altro nome che merita una menzione è Senesi, difensore del Bournemouth. Ha alzato il livello in maniera esponenziale, sta dando solidità al reparto e nonostante la posizione, riesce anche spesso ad incidere. Ha un ottimo piede, il che gli permette di impostare”.

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