ESCLUSIVA MV Michael Cuomo: “Il Milan può vincere. Difensore? Vi dico la mia”

Andrea Propato
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Rafael Leao in azione durante Roma Milan - Foto IPA

Il giornalista di Telelombardia, Michael Cuomo, è intervenuto nella puntata odierna di Milan Express sul nostro canale Youtube. Tanti i temi trattati: il tema calendario, Leao, De Winter, il mercato e molto altro.

Sulla questione calendario

“Sicuramente può condizionare: i periodi lunghi vogliono dire riposo, ma può staccarsi anche la spina. Non avere ritmo partita per X giorni tra una partita e l’altra, per un atleta abituato a un dispendio di energie, a un’asticella alta si tensione, è sicuramente un fattore. Non si può passare da periodi in cui giochi ogni 60 ore ed altri dove sei in campo una volta ogni dieci giorni, spezza il ritmo. Inoltre fare certe trasferte nel campionato italiano è difficile, a maggior ragione con le restrizioni che hanno il Milan e i suoi tifosi. Figuriamoci farne così tante in così poco tempo, soprattutto nel campionato italiano, dove tutti gli stadi sono caldi. L’augurio è che a Bologna e a Pisa i tifosi del Milan riescano a dare il supporto. Ogni volta ci ritroviamo con delle anomalie, se ne parlano tutti evidentemente un problema o anomalia oggettiva sui calendari esiste”.

Sul tema Leao

“Io penso che i giocatori forti si gestiscano da soli, Leao resta il calciatore della serie A più capace di determinare le sorti della propria squadra: con lui in forma hai il 60% in più di possibilità di vincere, ma lui è un giocatore da 4 o 8, la via di mezzo deve ancora trovarla, la sta trovando nell’atteggiamento, vedo un ragazzo volenteroso. Allegri mi pare che gli stia chiedendo di sacrificarsi e lui lo fa, e fa capire come sia credibile come allenatore. Ha un atteggiamento positivo, un calciatore con un atteggiamento giusto, se il Milan riuscirà ad essere squadra fino alla fine potrà ridurre il margine di punti dall’Inter, che è buono ma che questo tipo di gruppo può ridurre. Vedo tante partite di sacrificio da parte di Leao, vedo che tenta di strappare ma stringe i denti e gli si può dire poco. L’auspicio è che queste due settimane servano a Leao per un richiamo di preparazione, per arrivare meglio alle due trasferte, che dovessero portare sei punti darebbero un’altra dimensione al campionato”.

Su De Winter

“Nel gioco delle figurine De Winter vale più di Tomori, la difesa del Milan non si sorregge con la qualità del singolo, ma con l’equilibrio, l’alchimia, le misure. Allegri punta su De Winter pe dare continuità alle ultime partite, fa un discorso di dare continuità e solidità al reparto. La storia di Koni mi ricorda l’anno dello scudetto, quando tutti pensavano fosse fondamentale l’acquisto di un difensore, quando si fa male Kjaer e poi nasce la coppia Tomori-Kalulu e diventa certezza. Io l’assillo di dover prendere un difensore non ce l’ho, il problema del Milan come rosa è più a livello numerico. Fare mercato tanto per non ha senso, ha avuto senso acquisto di Fullkrug, prendere Niclas dieci giorni prima dell’inizio di mercato e averlo il 2 gennaio schierabile è stato autentico miracolo di Tare e sta portando i suoi frutti. Come è entrato Fullkrug a Roma e Como lo vedi che è un giocatore che fa rumore”.

Sul centrocampo

“Sicuramente mancano i gol dai centrocampisti, Ricci è una bella scoperta, è la dimostrazione di quanto Allegri sia l’allenatore giusto per questa squadra; Allegri cerca di valorizzarlo in altro ruolo, è operazione win-win. Adesso Ricci sa fare un ruolo in più. L’unico problema del centrocampo del Milan è che non hai i gol che avevi previsto, oggi se non hai i gol di Pulisic e Leao fai sempre più fatica”

Sul mercato

“Se devi prendere Gila lo prendo, se devi prendere Dragusin che è stato fuori 11 mesi per il crociato eviterei. Allegri sa che lo spogliatoio è più importante del singolo, non devi prendere giocatori che non siano poi utili alla causa. Se pensi al Milan dello scudetto la società non prende tanto per prendere. Allo stato attuale o prendi Gila oppure rimarrei così, a meno che qualcuno non bussi alla porta per Nkunku con una offerta irrinunciabile”

Sul gruppo

“Questo è un gruppo che riconosce i propri limiti, quello che dice Allegri è che laddove non ci arrivo con le qualità, ci arrivo con lo spirito. Non è nulla di più di quello che aveva fatto Pioli e Conte al Napoli 12 mesi fa. Acquisti che fa come il Napoli per Okafor non ne farei”

Su dove può arrivare la squadra

“Può arrivare a vincere il campionato”

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