Europa League – Vola il Lione di Fonseca, Ziolkowski manda la Roma agli ottavi

redazione
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Gianpiero Gasperini durante la conferenza stampa alla vigilia di Roma Stoccarda - Foto IPA

Termina anche il girone della seconda competizione continentale per club: ecco gli esiti tra playoff e top eight.

La UEFA Europa League vede terminare il proprio “super-girone” di qualificazione ai turni ad eliminazione diretta ed anche qui, ovviamente, ci sono delle sorprese e del “drama”, a partire dalle due avversarie italiane del Milan in campionato tra la scorsa e la prossima giornata.

Le italiane

Gioia per la Roma, che dopo la convincente vittoria contro lo Stoccarda rischia di cadere in casa del Panathinaikos di Davide Calabria, passato in vantaggio per mano della rete di Taborda all’ora di gioco, dopo che i giallorossi erano andati sotto di un uomo dopo soli 15′ per l’espulsione diretta di Gianluca Mancini, autore di un fallo da ultimo uomo. Quando le cose sembrano aver preso una brutta piega ci pensa però il giovanissimo Ziolkowski a regalare all’80’ l’1-1 alla squadra della Capitale. In questo modo la formazione allenata da Gasperini mantiene il proprio posto in top eight a discapito proprio del Genk e del Bologna, che è la seconda delle escluse dalla lista delle qualificate dirette agli ottavi e dovrà affrontare ai playoff una tra il Brann (che acciuffa il pass grazie al ko al 90′ degli Young Boys) e la Dinamo Zagabria di Bennacer, che non ha ancora esordito in Europa con la maglia dei croati. Ai felsinei non basta la vittoria per 0-2 a firma Rowe-Orsolini contro il Maccabi Tel Aviv.

La top eight

Lione ed Aston Villa chiudono in testa con 21 punti grazie ai successi contro Paok (4-2 degli uomini di Fonseca) e Salisburgo (rimonta da 0-2 a 3-2). Il Midtjylland chiude terzo dopo una grandissima campagna, davanti al Betis Siviglia e la coppia portoghese composta da Porto e Braga, appaiate a 17 punti, gli stessi punti del Friburgo, capace di precedere proprio la Roma.

Le escluse

Tra le escluse i grandi nomi sono quello del Nizza, che chiude con una sola vittoria in otto partite, ma anche quello dei Rangers, del Salisburgo e soprattutto del Feyenoord, che un anno fa eliminava il Milan nei playoff di Champions League e ora termina al ventinovesimo posto in Europa League dietro ai connazionali del Go Ahead Eagles.

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