L’ex Torino racconta i ricordi più belli della sua carriera, l’amore per il calcio che lo ha riportato nei dilettanti con la Zeta Napoli e analizza la grande sfida di San Siro.
Con più di 170 presenze in Serie A e 180 in Serie B, vissute con le maglie di Lecce, Torino e Livorno, Giuseppe Vives ha deciso di tornare in campo per passione. Sarà il capitano della Zeta Napoli, la squadra fondata dalla Youtuber ZW Jackson, dove metterà la sua esperienza al servizio dei giovani insieme a Emanuele Calaiò.
Alla vigilia di Milan–Napoli, Vives ci ha raccontato emozioni di carriera e sensazioni sulla sfida di San Siro.
Qual è il ricordo più bello della tua carriera da calciatore? C’è un momento particolare che ricordi con affetto?
«Il ricordo più bello della mia carriera è la vittoria contro l’Athletic Bilbao in Europa League, quando giocavo nel Torino. Un altro momento che porto con me è il primo campionato vinto in Serie D con il Sant’Anastasia: ero un giovane e quella vittoria mi ha dato la possibilità di giocare l’anno successivo tra i professionisti».
Dopo il ritiro hai sposato prima il progetto della Virtus Afragola e ora quello della Zeta Napoli, insieme a Calaiò. Cosa ti ha spinto a questa scelta?
«Ho deciso di tornare a giocare nei dilettanti perché voglio trasmettere, prima di tutto a mio figlio e poi ai ragazzi che si affacciano al calcio, l’amore che ho per questo sport. Ho avuto la fortuna di giocare in Serie A, il massimo campionato italiano, ma scendo in campo nei dilettanti con la stessa voglia di sempre. Il calcio è bello in tutte le categorie. La Zeta Napoli rappresenta proprio questo spirito: ragazzi che magari pensavano di fare una carriera diversa, ma che ora hanno l’opportunità di mettersi in mostra in un progetto importante».
Domenica si gioca Milan–Napoli: come vedi le due squadre?
«Sono due squadre in salute. Il Napoli è a punteggio pieno e sicuramente cercherà di non perdere. Il Milan ha trovato gli equilibri giusti e sta attraversando un ottimo momento».
Milan e Napoli hanno due centrocampi fortissimi: quali sono i tuoi giocatori preferiti?
«Modrić e McTominay».
Credi che entrambe le squadre possano lottare per lo scudetto?
«Sicuramente sì: resteranno ai vertici fino alla fine. Anche se, secondo me, il Napoli ha qualcosina in più».
