Secondo il giornalista, l’esterno spagnolo classe 2005, in prestito in Inghilterra da inizio stagione, diventerà ufficialmente un giocatore del club inglese.
Era nell’aria da settimane, ora manca solo l’ufficialità. Alex Jimenez, esterno sinistro spagnolo classe 2005 attualmente in prestito al Bournemouth, secondo Fabrizio Romano diventerà un giocatore del club inglese a titolo definitivo. Il Bournemouth ha deciso di esercitare il diritto di riscatto inserito nell’accordo con il Milan, chiudendo definitivamente il capitolo rossonero del giovane talento cresciuto tra Real Madrid e Milanello.
L’operazione: cifre e dettagli
Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano su X, nei prossimi giorni il Bournemouth formalizzerà il riscatto di Jimenez dal Milan. Il club inglese verserà una cifra complessiva di circa 25 milioni di euro, suddivisa in 19,5 milioni di parte fissa e 5,3 milioni di bonus legati a obiettivi futuri.
Jimenez firmerà un contratto fino a giugno 2031. Un accordo che testimonia la fiducia del club inglese nelle potenzialità del giovane esterno, che a soli vent’anni si lega a un progetto ambizioso in Premier League.
Ma non tutti i soldi andranno al Milan. L’operazione che nel 2023 aveva portato Jimenez in rossonero dal Real Madrid prevedeva una clausola particolare: i Blancos avevano mantenuto il 50% sulla futura rivendita del giocatore. Di conseguenza, la cifra incassata dal Bournemouth verrà divisa equamente tra Milan e Real Madrid.
Il percorso in Premier League
Jimenez è arrivato al Bournemouth nell’estate del 2025 con la formula del prestito con diritto di riscatto, con l’obiettivo di fare esperienza in un campionato competitivo come la Premier League. Dopo sei mesi, il club inglese ha deciso di puntare su di lui in maniera definitiva.
I numeri raccontano un giocatore ancora in fase di crescita. In venti presenze complessive, di cui sedici da titolare, lo spagnolo ha accumulato una media di 71 minuti a partita. Un minutaggio importante per un giovane di vent’anni alla prima vera esperienza in un top campionato europeo.
Dal punto di vista offensivo, il contributo è limitato, cosa non insolita per un esterno: un solo gol segnato in 1424 minuti complessivi, con una media di 0,7 tiri a partita di cui solo 0,2 nello specchio. Gli expected goals (xG) si fermano a 0,96,. Nessun assist realizzato, nonostante un xA (assist attesi) di 0,64 che suggerisce come le occasioni create non siano state sfruttate dai compagni.
La fase difensiva mostra invece maggiore solidità. Jimenez recupera in media 3,6 palloni a partita, con 0,8 intercetti e 1,8 contrasti vinti. La percentuale di successo nei duelli a terra si attesta al 51%, mentre nei contrasti aerei scende al 35%, dato che evidenzia una certa difficoltà fisica nei confronti con avversari più strutturati.
Il dato più interessante riguarda la gestione della palla: 40,4 tocchi medi a partita con una precisione nei passaggi dell’80% (18,6 passaggi riusciti su 23,2 tentati). Nella propria metà campo la percentuale sale all’88%, mentre scende al 75% in fase offensiva. I cross restano però un punto debole, con solo il 21% di precisione.
Jimenez completa in media 0,8 dribbling a partita, con una percentuale di successo del 55% (1,3 dribbling riusciti su 2,4 tentati). Un dato che mostra capacità tecniche interessanti ma ancora da affinare. Il rovescio della medaglia sono le 9,7 palle perse a partita, numero piuttosto alto che testimonia una gestione del possesso ancora perfettibile.
