Juventus-Milan, la crescita e maturità di Adrien Rabiot

Andrea Propato
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Rabiot conduce palla alla prima partita in rossonero contro il Bologna (Ph. Mattia Martegani)

Adrien Rabiot ha giocato alla Juventus dal 2019 al 2024, vincendo uno scudetto, due Coppe Italia e una Supercoppa italiana. Come ha sottolineato Allegri nella conferenza odierna, il calciatore è cresciuto e maturato rispetto a quando era con lui alla Juve.

Rabiot è arrivato al Milan il 1 settembre dal Marsiglia per una cifra di circa 10 milioni di euro, firmando un contratto triennale e ritrovando Massimiliano Allegri come allenatore.
Il tecnico toscano ha sottolineato nella conferenza odierna la crescita e maturità di Adrien; le sue dichiarazioni possono essere riferite sia alla crescita caratteriale del centrocampista francese, ma anche all’evoluzione tecnica e tattica.

Max aveva allenato il nazionale francese a Torino dal 2021 al 2024 e ha evidenziato la completa maturità del giocatore rispetto al periodo juventino.

L’ex Marsiglia alla Juve era un centrocampista box-to-box, abile nel vincere duelli e con un buon contributo offensivo. Al Milan, però, potrebbe fare ancora meglio grazie alla sua maggiore partecipazione al gioco di squadra, con una media di 40 passaggi a partita (37,9 alla Juve) e con un incremento nei passaggi laterali (da 0,7 a 2), mostrando ancora di più una più intensa qualità nella costruzione.

Rabiot possiede ora una maggiore consapevolezza tattica, è più efficace in entrambe le fasi di gioco, anche grazie al suo ruolo accanto ad un campione come Luka Modric, fungendo da perno fisico e collante per l’azione dei rossoneri. È un giocatore totalmente chiave nel progetto del Milan.

Le parole dell’allenatore del Milan, però, si riferiscono soprattutto alla crescita dal punto di vista del carattere di Adrien, come leader della squadra: alla Juve il francese era un leader silenzioso arrivando anche ad indossare la fascia di capitano in alcune occasioni, nella squadra rossonera ha raggiunto una maturità ancora più evidente, sia in campo ma anche nello spogliatoio della squadra.

La sua grandissima esperienza internazionale e la capacità di gestire la pressione di una piazza come Milano, sono il segno tangibile di una dimensione caratteriale ancora più forte.

Il francese è arrivato al Milan con una grandissima voglia di affermarsi, tradotta in prestazioni di altissimo livello, portando stabilità e carisma in un momento cruciale per la squadra.

Nel complesso, per Allegri, la crescita di Rabiot si manifesta sicuramente in una maggiore qualità tecnica e polivalenza tattica, ma soprattutto in una completa maturità caratteriale che lo trasforma in un leader affidabile a pieno.

 

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