Analizziamo insieme gli episodi arbitrali principali della sfida di ieri dei rossoneri
Fiorentina-Milan si è conclusa con il punteggio di 1-1, tra l’ennesima disattenzione difensiva degli uomini allenati da Massimiliano Allegri, i soliti errori sotto porta e una salvifica ma ormai consueta rete nei minuti finali dei rossoneri a salvare l’imbattibilità . Il pareggio nello scontro diretto tra Inter e Napoli ha lasciato tutto invariato in classifica nella top 3, ma obbliga ora il Diavolo a vincere a Como per salvaguardare il distacco dalle dirette concorrenti alla lotta Champions, ora più vicine che mai.
Parliamo però della partita e della direzione arbitrale di Davide Massa, che ha tenuto piuttosto le redini di un incontro potenzialmente pericoloso e pieno di insidie anche per i direttori di gara. Nel primo tempo qualche fischio di troppo forse, così come nel secondo tempo, ma nel complesso una buona gestione della sfida.
Passiamo agli episodi:
Contatto Pervis-Parisi
Nella metà finale del primo tempo, l’esterno della Fiorentina tenta una rovesciata e subito dopo lamenta un contatto ai suoi danni. L’indiziato nella commissione del fallo sarebbe proprio il laterale ecuadoriano, reo a suo dire di aver commesso il più classico degli “step on foot”. In realtà , da una revisione delle immagine è possibile ravvisare come non ci sia nulla di sanzionabile, in quanto il contatto è a dir poco impercettibile e non inibisce in alcun modo la capacità di movimento e coordinazione del numero 65 viola. Decisione corretta.
Contatto Pongracic-Leao
Nei convulsi minuti dopo la rete di Comuzzo e l’uscita dal campo di Pavlovic (qui l’aggiornamento sulle sue condizioni di salute), il numero 10 del Milan lamenta un fallo da parte del difensore ex Lecce ai suoi danni. Anche in questo caso, parliamo di un contatto lieve, senza particolari valutazioni da fare. La decisione di campo non diviene mutabile, quindi siamo davanti a un episodio in cui la sala Var di Lissone non viene chiamata ad operare. Decisione finale, anche in questo caso, corretta.
La rete di Nkunku
Qui c’è poco da dire, ma è giusto valutarlo tra gli episodi clou di un Fiorentina-Milan che non ha avuto particolari intoppi per la direzione di gara. Fofana imbuca col mancino per Christopher Nkunku, che sfila alle spalle di Pietro Comuzzo e fulmina David De Gea partendo sul filo del fuorigioco. Qui non c’è margine per sbagliare, in quanto la valutazione viene effettuata dal fuorigioco semi-automatico che non rileva alcuna irregolarità nella posizione di partenza dell’attaccante ex Chelsea e Lipsia.
