La strana settimana del Milan

redazione
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Rafael Leao in allenamento con il Milan (Ph. IPA Agency)

La programmazione degli allenamenti di questa settimana atipica è apparsa quasi innovativa per le decisioni di Allegri.

Massimiliano Allegri non è nuovo a sorprendere in questo ambiente: lo ha fatto a Sassuolo, lo ha fatto quando ha disputato la sua prima stagione da allenatore in Serie A a Cagliari, lo ha fatto col primo Scudetto al Milan e quando si è preso la Juventus con una striscia gloriosa di successi ottenuti e tentati. Lo ha fatto in campo ma lo ha spesso fatto anche con le decisioni prese fuori dal campo, o meglio lo ha fatto con la comunicazione e con decisioni forti. Non sto parlando tanto di casi come quello di Pirlo o Bonucci quindi, situazioni che sono più che altro relative al calcio giocato in qualche modo, ma mi sto riferendo alla sua capacità di rivoluzionare il modo di approcciare la conferenza stampa, il modo di interfacciarsi con i calciatori al di fuori del terreno da gioco, all’attitudine comunicativa che permette di “allenare” un ambiente a tornare nuovamente grande o diventarlo.

La decisione

Tutto questo tedioso trafiletto introduttivo serve in realtà per parlare della programmazione della settimana rossonera. Il Milan, come sappiamo, ha un calendario che definiremmo beffardo giusto per non offendere nessuno e non generare polemiche e polveroni che meriterebbero di essere sollevati nelle sedi competenti, ma proprio per questo non siamo noi a doverlo fare. Questo gioioso “schedule” impone al Diavolo di dover preparare la sfida del Dall’Ara in più di una settimana, dopo aver fatto un periodo con meno di 72 ore di stacco tra una sfida e l’altra. Questo, come analizzavamo anche oggi in diretta con Michael Cuomo, rappresenta un problema molto difficile da gestire a livello di allenamento, ritmo ed ambiente, ma Max Allegri ha deciso di approfittarne per introdurre una particolare innovazione nella settimana tipo dei suoi calciatori, un’innovazione che probabilmente sarà riproposta, in maniera diversa, nelle due settimane senza partite che divideranno la trasferta di Bologna da quella di Pisa, prima di giocare ogni 72 ore per due volte contro Como e Cremonese in casa.

I calciatori rossoneri hanno riposato lunedì, nel day after Roma-Milan, e lo faranno domani, venerdì, spezzando a metà la settimana preparatoria alla prossima partita. Questa strategia, pensata dallo staff, permetterà al Diavolo di gestire i carichi di lavoro in vista del match e soprattutto dosare energie mentali e fisiche in vista dei due mesi decisivi per il futuro del campionato. Quindi sabato e domenica allenamento, lunedì rifinitura e conferenza stampa.

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