Lazio Milan: tra tabù e stimoli! La spinta per vincere ancora

Daniele Grassini
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Rafael Leao abbraccia Bernardo Corradi - Foto Mattia Martegani

I rossoneri in campo all’Olimpico. Tra numeri da abbattere e numeri da confermare l’obiettivo vittoria con la spinta dei tifosi

 

Contanto i fatti. Massimiliano Allegri in conferenza stampa è stato chiaro. Che si parli o meno di rimonta scudetto del Milan sull’Inter, domani contro la Lazio conterà vincere. Intanto il sabato di anticipi di Serie A ha regalato ai rossoneri l’occasione di accorciare ulteriormente in classifica sui nerazzurri dopo la vittoria nel derby di domenica scorsa.

In tal senso propio Allegri ha un tabù da sfatare: non ha mai vinto da allenatore del Milan all’Olimpico contro la Lazio. In generale l’ultima vittoria rossonera a Roma risale al 1° marzo 2024: Lazio-Milan 0-1. All’epoca fu decisivo un giocatore arrivato dalla Bundesliga, Noah Okafor – oggi in rosa c’è Fullkrug – bravo a piegare i guanti di Provedel e la Lazio regalando al Milan un successo pesante.

Occhio però agli stimoli. Oltre quelli di classifica dettati dagli obiettivi stagionali il Milan dopo i successi contro Cremonese e Inter può registrare tre vittorie consecutive senza incassare reti in Serie A per la prima volta dallo scorso settembre.

Inoltre il Milan ha ottenuto 60 punti nelle 28 partite di questo campionato e solo due volte nelle ultime 20 stagioni ne ha registrati almeno 63 nelle prime 29 gare giocate: nel 2011/12 (63) e il 2021/22 (63).

Vincendo il Milan manterrebbe anche l’imbattibilità in campionato in trasferta come solo il Bayern sta riuscendo a fare in questa stagione.

Un dato che può stimolare soprattutto Leao. La Lazio è la squadra contro cui a preso parte a più reti in Serie A e in carriera. Inoltre l’attaccante del Milan è stato coinvolto in cinque centri nelle sue ultime cinque presenze contro i biancocelesti nella competizione (due gol e tre assist).

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