In coda agli US OPEN, dopo la sconfitta del nostro Sinner nella sfida infinita contro Alcaraz, facciamo una bella chiacchierata con Alessandro Nizegorodcew, giornalista tra i massimi esperti di tennis e anche grande appassionato di calcio e di Milan.
Ecco le sue Vibes.
Siamo su Milan Vibes, parliamo quindi di milanisti che ci regalano emozioni, con te non possiamo non commentare la finale US Open con il nostro rossonero Sinner che ha dovuto concedere l’onore delle armi ad Alcaraz..
Alcaraz dal primo punto di US Open ha fatto capire che avrebbe vinto questo torneo, è stato impressionante dal primo all’ultimo punto e vederlo giocare è stato uno spettacolo. Sinner ha dimostrato di essere più forte di tutti, tranne che di uno, di essere stato in questo torneo inferiore ad Alcaraz, ma nelle prossime sfide si partirà quasi sempre alla pari. Come a Wimbledon mi aspettavo il trionfo di Sinner, qui mi aspettavo quello di Alcaraz. Come ha detto Max Sartori nell’intervista a Spazio Tennis, speriamo che arrivi qualcun altro che possa quantomeno impensierirli ogni tanto, sennò diventa un po’ noiosa ad alto livello questa situazione…
Comunque Sinner, considerando la sua squalifica di tre mesi che ha influito, è già tanto sia arrivato da numero 1 a New York, tornerà a farci divertire anche grazie al suo livello di continuità che è altissimo, però devo dire che anche Alcaraz sta crescendo in questo.
Ora sta per ripartire la serie A, che Milan ti aspetti di vedere post pausa nazionali?
Veramente difficile sapere cosa aspettarsi, se non che il Milan probabilmente giocherà d’attesa contro una squadra che tende a stare molto alta come il Bologna. Sarà molto diversa dalle ultime sfide, soprattutto dall’ultima brutta sfida di Coppa Italia, vediamo le scelte di Max Allegri, c’è curiosità di capire se vedremo Rabiot dall’inizio. La prima giornata di Serie A, post calciomercato e post pausa nazionali spesso rivoluziona un po tutto, il Napoli di Conte era partita malissimo e ha ricominciato il suo cammino proprio dopo la sosta. Vediamo se il calciomercato del Milan pagherà, vedremo se Nkunku arrivato al fotofinish sarà la “rivelazione”, che poi per modo di dire, perchè parliamo di un giocatore molto forte. In più penso che conoscendo Allegri sarà difficile che si priverà di calciatori del tipo di Fofana o Loftus-Cheek.
E’ finito il calciomercato e ha dato a tratti la sensazione di essere incompleto, ma ha regalato per centrocampo e attacco tante nuove risorse ad Allegri..
Secondo me vanno dati due giudizi: uno sulla rosa e l’altro su come è stato organizzato il calciomercato.
La parte di mercato secondo me è non è stata gestita in maniera pienamente sufficiente, con le ultime due settimane di confusione totale. Il risultato finale è di una rosa troppo corta (19 di movimento, 18 senza Jashari..), magari per volere di Allegri, perchè poi c’è sempre il rischio di infortuni ma che a centrocampo e in attacco offre grande scelta, seppur senza il tanto atteso numero 9.
Allegri desiderava quella tipologia di attaccante, soprattutto utile per sfide dove diventa complicato sbloccarla, perchè puoi mettere tutte le seconde o mezze punte che vuoi, ma il centravanti vero serve, anche se è vero che per gli assalti ha Rabiot e Loftus-Cheek come armi extra.
Ricapitolando, non pienamente sufficiente il mercato, ampiamente sufficiente invece la rosa, che può e deve fare più di quei 72-74 punti che servono per il piazzamento in Champions e poi a gennaio l’attaccante lo si può sempre prendere.
Sono comunque contento non sia andato in porto lo scambio Dovbyk-Gimenez per una serie di motivazioni, non amo l’ucraino per una serie di ragioni di atteggiamento in campo, di personalità e anche tecniche, mi tengo Gimenez.
Sulla panchina del Milan è tornato Max Allegri, Good Vibes?
Concettualmente sul ritorno di Allegri sono d’accordo, anche se non è il mio “preferito”, è un ottimo gestore, sa leggere molto bene le partite in corso, tatticamente è bravo ma non è ciò che prediligo dal punto di vista di gioco espresso, di concetti e di idee di calcio. Concettualmente quindi avrei scelto un allenatore diverso, ma credo sia una scelta in realtà giusta quella del Milan, perchè una società che l’anno scorso non è riuscita a difendere magari nel modo giusto gli allenatori, con Allegri potrà star tranquilla a livello di gestione generale.
L’ultima sfida col Bologna è stata quella di Coppa Italia, non è andata benissimo. Quali saranno le armi che sfrutterà secondo te Max Allegri?
Come ti dicevo prima, credo che il Milan aspetterà l’avversario che non disdegna di venire a giocare alto, credo se disponibile vedremo Leao, altrimenti sarà subito il momento per Nkunku. Ecco, avere Leao, Nkunku, Pulisic, giocatori che possono essere decisivi in ripartenza, saranno un’insidia per il Bologna, ma attenzione perchè Italiano è cresciuto molto, non è più quell’allenatore che concede esageratamente spazi agli avversari.
Abbiamo aperto con un grande campione, Sinner, chiudiamo con un altro: Luka Modric
Mi aspettavo un giocatore integro e ad alto livello. Mi aspettavo un protagonista assoluto con tanta voglia di fare, di vincere, di far ciò che ha fatto per tutta la carriera. Il campione è competitivo nell’anima, vuole vincere in allenamento come in partita, ma anche in una partita a burraco. Mi aspettavo tanto. Allegri saprà gestirlo. Avere un battitore di punizioni e angoli così ti cambia tanto, ma tanto tanto.
