Il numero 10 rossonero torna decisivo: dopo un inizio di stagione difficile, Leao segna per due partite consecutive in Serie A, un traguardo che mancava da oltre 550 giorni. Con Allegri e il nuovo modulo, il portoghese sta rinascendo.
Dopo settimane di critiche e incertezze, Rafael Leao è tornato a fare ciò che gli riesce meglio: trascinare il Milan. Il portoghese, a segno nel pareggio per 2-2 contro il Pisa, ha trovato la rete per la seconda partita consecutiva, un dato che mancava da aprile 2024, quando aveva colpito contro Fiorentina e Lecce in campionato.
Una statistica che fotografa il momento di rinascita del numero 10 rossonero, finalmente decisivo dopo un inizio di stagione complicato dettato dall’infortunio contro il Bari e dagli errori dell’Allianz contro la Juventus.
Un digiuno lungo 558 giorni
Era da 558 giorni che Leao non riusciva a segnare in due gare consecutive di Serie A. L’ultima volta risaliva alla primavera 2024, nel suo miglior periodo sotto la gestione Pioli, quando aveva realizzato tre reti in altrettante partite contro Fiorentina, Lecce e Sassuolo.
Da allora, il rendimento del portoghese era progressivamente calato: nella stagione 2024/25 aveva chiuso con 6 gol e 7 assist in 34 presenze di Serie A, la sua peggior media realizzativa da quando veste la maglia rossonera.
Con Allegri in panchina, il Milan ha cambiato volto e modulo, passando a un 3-5-2 che inizialmente sembrava limitare le caratteristiche di Leao. Ma le ultime due giornate hanno raccontato una storia diversa: inserito stabilmente come seconda punta accanto a Santiago Giménez, il portoghese ha ritrovato spazi, libertà e soprattutto fiducia, andando a ricoprire le zone di campo di quello che fino ad ora è stato il migliore del Milan, l’infortunato Pulisic.
La svolta nel nuovo sistema di Allegri
Il nuovo assetto tattico di Massimiliano Allegri ha rimesso Rafa al centro del progetto. Non più isolato sull’esterno, ma libero di muoversi vicino all’area di rigore, il portoghese ha potuto esprimere tutto il suo potenziale in velocità e nell’uno contro uno, trovando proprio due dei tre gol segnati praticamente allo stesso modo, accentrandosi e andando a calciare verso la porta da fuori area, caratteristica che il portoghese non ha mai dimostrato nelle passate stagioni di avere, a differenza di questa appena iniziata.
Contro la Fiorentina, con una doppietta e 4 tiri in porta, aveva deciso la sfida riportando il Milan in vetta alla classifica. Contro il Pisa, invece, ha completato una prestazione di grande maturità: un gol, un assist potenziale su Nkunku (expected assist 0.45), 3 dribbling riusciti su 4 tentati e una traversa che avrebbe potuto chiudere il match.
Secondo i dati Opta, nelle ultime due giornate Leao ha prodotto 1.2 expected goals a partita, contro lo 0.3 di media nelle prime cinque apparizioni stagionali. Numeri che certificano il suo ritorno ai livelli migliori.
Un ritorno di forma che pesa anche sul Milan
Leao non è solo un simbolo tecnico, ma anche emotivo per la squadra rossonera. Con lui in campo, il Milan ha una media di 2.3 punti a partita, mentre senza di lui il dato scende a 1.4.
La sua capacità di spaccare le difese, creare superiorità numerica e servire i compagni resta una delle armi principali del Milan per restare al vertice della Serie A. Allegri lo ha definito “un giocatore totale, che sta imparando a essere decisivo anche quando non segna”.
E infatti, oltre ai gol, il suo contributo è visibile anche nei numeri difensivi e di pressing: contro il Pisa ha recuperato 6 palloni e completato il 91% dei passaggi nella metà campo avversaria, il suo miglior dato stagionale.
Ora serve continuità: Atalanta e Roma all’orizzonte
Dopo aver ritrovato la via del gol, per il diez arriva ora la sfida più importante: dare continuità. Le prossime settimane saranno decisive per capire se il portoghese è tornato definitivamente ai suoi livelli.
Il calendario non concede tregua: il Milan affronterà l’Atalanta a Bergamo e successivamente la Roma a San Siro, due test che potrebbero confermare la crescita del numero 10 e della squadra, chiamata subito a riprendersi dopo la frenata di ieri.
L’obiettivo è arrivare al Derby della Madonnina del 23 novembre con Leao al massimo della forma, pronto a trascinare i rossoneri nella partita più importante della stagione.
