Con l’assenza di Fofana, Allegri si affida alla versatilità di Loftus-Cheek: un’arma tattica capace di trasformare il centrocampo e dare imprevedibilità al Milan nella sfida di Coppa Italia contro la Lazio.
Il Milan torna all’Olimpico: una sfida che vale i quarti
A distanza di pochi giorni dal successo in campionato, il Milan torna ad affrontare la Lazio. Questa volta il palcoscenico sarà l’Olimpico e la posta in palio sarà l’accesso ai quarti di Coppa Italia, dopo aver passato i precedenti turni rispettivamente contro Bari e Lecce. Una partita che arriva in un momento di grande fiducia per la squadra di Allegri, reduce da una serie di risultati positivi negli scontri diretti e decisa a dare continuità al proprio percorso anche in coppa. Con lo stop dell’ultima ora, ufficializzato dallo stesso Allegri in conferenza di Fofana, la gestione delle energie e delle rotazioni torna centrale, e tra i nomi più caldi spunta quello di Ruben Loftus-Cheek.
- Con l’assenza di Fofana, Allegri si affida alla versatilità di Loftus-Cheek: un’arma tattica capace di trasformare il centrocampo e dare imprevedibilità al Milan nella sfida di Coppa Italia contro la Lazio.
- Il Milan torna all’Olimpico: una sfida che vale i quarti
- Lo stop di Fofana apre uno spiraglio: Loftus-Cheek candidato dal primo minuto
- L’inglese tra mezzala e sottopunta: due soluzioni per Allegri
- Una risorsa preziosa anche quando parte dalla panchina
- Un’occasione per riconquistare spazio e continuità
Lo stop di Fofana apre uno spiraglio: Loftus-Cheek candidato dal primo minuto
L’assenza del centrocampista francese spalanca di fatto una porta per Loftus-Cheek, che diventa uno dei principali indiziati per partire dal primo minuto. Allegri lo considera un giocatore affidabile, fisico e capace di interpretare più ruoli. Nelle ultime settimane il suo impiego è stato limitato dalla solidità del trio Fofana-Modric, e soprattutto dal rientro dall’infortunio di Rabiot, ma la Coppa Italia offre una nuova occasione per ritrovare spazio e continuità ad uno degli uomini dalle caratteristiche più “ allegriane” della rosa. Il tecnico rossonero sa che, nelle partite a eliminazione diretta, avere un giocatore con il suo bagaglio tecnico e atletico può fare la differenza.
L’inglese tra mezzala e sottopunta: due soluzioni per Allegri
Il tema principale resta il ruolo. Loftus-Cheek nasce mezzala, posizione che esalta le sue conduzioni palla al piede e la capacità di inserirsi negli spazi, e proprio con il tecnico avversario nella sfida di domani, Sarri, ha fatto vedere le cose migliori in carriera, proprio in quel ruolo. Quest’ultima sarebbe la soluzione più naturale se Allegri decidesse di sostituire Fofana in modo diretto. Ma non è l’unica opzione sul tavolo. In più occasioni, complici le emergenze offensive, il tecnico ha scelto di utilizzarlo da sottopunta, alle spalle dell’attaccante. Un adattamento che ha sorprendentemente funzionato, grazie alla sua fisicità e alla capacità di occupare l’area nei momenti chiave. Contro la Lazio entrambe le strade restano aperte: dipenderà dal piano gara e dalle condizioni degli attaccanti.
Una risorsa preziosa anche quando parte dalla panchina
Il minutaggio limitato di Loftus-Cheek non racconta l’intera storia del suo impatto nel Milan di Allegri. In stagione ha collezionato 13 presenze per un totale di 556 minuti, segnando anche un fondamentale gol in campionato servito a sbloccare la partita contro il Lecce, mentre in Coppa Italia ha sempre giocato dal primo minuto nelle due gare disputate. Anche quando non parte titolare, resta una soluzione capace di cambiare il volto delle partite: può irrobustire il centrocampo, può portare qualità negli ultimi metri, può permettere alla squadra di passare da un modulo all’altro senza stravolgere gli equilibri e come detto in precedenza, può all’occorrenza ricoprire il ruolo di prima punta, garantendo fisicità ed una buona prestanza nei duelli aerei.
Un’occasione per riconquistare spazio e continuità
Per Loftus-Cheek la gara di domani sera rappresenta molto più di una semplice opportunità di minutaggio: è la possibilità concreta di riconquistarsi un ruolo da protagonista nel Milan. Con Fofana out, con un calendario fitto che vedrà anche il Milan volare in Arabia per la Supercoppa e con una stagione che entrerà presto nella fase decisiva, Allegri ha bisogno di tutti. E in particolare ha bisogno di un giocatore come l’inglese, capace di cucire il gioco, rompere le linee avversarie e offrire soluzioni tattiche che pochi altri in rosa possiedono in quello che è un centrocampo completo, ricco di caratteristiche e di concorrenza.
