Loftus-Cheek, tra la tentazione Premier e il rinnovo col Milan

redazione
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Loftus Cheek durante il match di Serie A tra Lecce e Milan (Ph. IPA Agency)

Le ultime ore sono state abbastanza intense per quanto riguarda le news arrivate dall’Inghilterra per Ruben Loftus-Cheek: dopo le voci di ieri sull’interessamento potenziale del Manchester United per il giocatore, soprattutto alla luce dell’arrivo di Michael Carrick e del cambio di modulo, oggi è arrivata forte l’indiscrezione, confermata da Fabrizio Romano e The Athletic, dell’idea dell’Aston Villa di Unai Emery di prelevare in prestito dal Milan il centrocampista inglese per far fronte al grave infortunio patito da Boubacar Kamara, che sarà ko per il resto della stagione.

Le ultime

Ci sono conferme sull’interesse del Villa, che ha effettuato diverse telefonate per comprendere i margini di uscita del calciatore in maglia 8 del Milan e l’eventuale formula. Attualmente non ci sono aperture da parte del club rossonero, che dovrebbe individuare a tempi record un calciatore con le medesime caratteristiche da fornire ad Allegri, che stima particolarmente Rubs e crede fermamente di poter sbloccare il potenziale del ventinovenne inglese. Da via Aldo Rossi emerge la volontà attuale di trattenere Loftus-Cheek: a testimoniarlo ci sono i colloqui iniziati con l’agente negli scorsi giorni (come svelato da Fabrizio Romano) per intavolare un rinnovo di contratto. Si attende la risposta del ragazzo e del suo entourage in merito quantomeno ad un’apertura od una chiusura su questo discorso, per poter eventualmente valutare la programmazione della squadra anche in ottica di un’eventuale permanenza od uscita in estate.

Il Mondiale

Ciò che fa riflettere è che le voci riportate parlano spesso del fatto che Ruben sia stato offerto ai Red Devils e alla formazione di Birmingham: questo fa pensare a dei colloqui esplorativi da parte dell’entourage per sondare un suo eventuale ritorno nel campionato oltremanica. L’ottica che ipotizziamo, in tal senso, potrebbe essere quella di comprendere eventuali margini per una militanza in un formazione in grado di fornirgli un minutaggio superiore a quello offerto da Massimiliano Allegri, cosa che però, date le condizioni di classifica e gli organici delle due squadre, non pare affatto scontata.

 

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