I rossoneri devono provare ad allungare sulla Roma, sconfitta ad Udine ed attualmente a quattro punti di distanza.
L’Inter fa la lepre, la Juventus è un trattore, il Napoli non molla. La Roma, in tutto questo, ha mostrato una crepa in un periodo incredibilmente positivo ed ha consegnato al Milan un’occasione d’oro, forse anche di platino. All’inizio del mese di febbraio Massimiliano Allegri vede la possibilità di lanciare il Diavolo a +7 dal quinto posto, ma le prospettive non sono proprio le più semplici,
L’avversaria
La prima difficoltà del Milan verso i tre punti è proprio la formazione opposta, quel Bologna che la scorsa stagione rifilò lo schiaffo decisivo alle speranze europee dei rossoneri due volte, la prima delle quali proprio con una rimonta per 2-1 al Dall’Ara a fine febbraio. L’altra, arci-nota. è quella in finale di Coppa Italia a maggio, che ancora ribolle nell’animo dei tifosi della compagine meneghina. Un Bologna che arriva da una vittoria nelle ultime otto ma che nelle coppe sta facendo molto bene, quindi non sarà da sottovalutare, considerate soprattutto le caratteristiche tattiche e tecniche degli uomini di Vincenzo Italiano.
L’emergenza
Alexis Saelemaekers, Christian Pulisic e Santiago Gimenez out, Rafael Leao e Niclas Fullkrug a mezzo servizio. Mettiamoci pure le condizioni non ottimali di Fikayo Tomori, che si accomoderà in panchina in favore di un Koni De Winter sempre più inamovibile dopo questo gennaio. La coppia d’attacco abbozzata dallo staff tecnico sarà composta da Ruben Loftus-Cheek e Christopher Nkunku, sull’esterno destro ci sarà la seconda titolarità con questa maglia di Zachary Athekame. Non le migliori condizioni per arrivare a giocarsi un match così delicato e con un solo dovere: portare a casa i tre punti in casa della propria bestia nera della scorsa stagione.
L’occasione
Tutto vero, tutto incredibilmente complesso, ma la formazione ospite è chiamata a cercare il bottino pieno per potersi concentrare meglio sul recupero dei propri effettivi e per distanziare la zona “nera” della stagione, ossia quella oltre il piazzamento Champions. Servono energie, attenzione, cinismo, fortuna, ma serve portare a casa tre punti per poter continuare un percorso tremendamente lungo da qui a fine stagione, ma che potrebbe permettere di lavorare un po’ più tranquillamente in caso di vittoria.
