Il “Papero” commenta a Sky Sport la stagione difficile del Diavolo.
L’ex attaccante rossonero Alexandre Pato è tornato a parlare del suo legame con i colori rossoneri. In un’ intervista concessa ai microfoni di Sky Sport, il centravanti brasiliano ha espresso i propri sentimenti nei confronti del Milan, analizzando con un pizzico di amarezza l’andamento della stagione calcistica appena archiviata. Il “Papero” ha poi voluto rivolgere un sincero augurio per il futuro del club, proiettandosi già verso i palcoscenici che attendono la squadra l’anno prossimo.
Le sue dichiarazioni: “Il Milan per me è stato l’amore”
“Sai comunque, non solo la situazione, però anche il Milan quando perde mi segna tanto, perché ci tengo tanto al Milan. Per me non è stato solo un club, è stato l’amore per me. Io mi sono innamorato del Milan come se fossi innamorato di mio figlio, spero sempre che loro possano crescere tanto. Ok, è andato male quest’anno, non era quello che ci si aspettava, però si può imparare da questo momento e avere la prossima opportunità di fare meglio e anche in Champions League. Però io auguro il meglio per Ibra, per tutti e spero che il Milan possa arrivare in Champions League il prossimo anno.”
I numeri di Pato a San Siro: una stella frenata dagli infortuni
La dichiarazione d’amore di Pato affonda le radici in una prima parte di carriera memorabile vissuta all’ombra del Duomo tra il 2008 e il 2012. Con la maglia del Diavolo addosso, il brasiliano ha collezionato la bellezza di 60 reti e 18 assist in 150 presenze ufficiali complessive tra tutte le competizioni.
Durante la sua esperienza milanese è stato uno dei grandi trascinatori capaci di riportare nella bacheca del club lo Scudetto nella stagione 2010-2011, a cui si è aggiunta la successiva Supercoppa Italiana. Un percorso vincente, che però è stato purtroppo condizionato in modo precoce da una fitta serie di gravi infortuni di natura muscolare che ne hanno limitato la consacrazione definitiva.
Dal colpo da 22 milioni al fulmine del Camp Nou
Il Milan si assicurò le prestazioni dell’ attaccante nell’estate del 2007, sborsando una cifra pari a 22 milioni di euro per prelevarlo dall’Internacional di Porto Alegre quando Alexandre aveva appena 17 anni. Con la maglia rossonera, il brasiliano ha scritto anche una delle pagine più iconiche della storia della moderna Champions League, realizzando un gol leggendario contro il Barcellona al Camp Nou: una splendida cavalcata centrale conclusa in rete a soli 24 secondi dal fischio d’inizio nella fase a gironi del 2011.
In quello stesso anno solare, Pato si laureò anche capocannoniere stagionale del Milan in campionato siglando 14 reti, rivelandosi letale per lo scudetto conquistato sotto la guida di Max Allegri.
