Milan Primavera beffato dalla Juventus: Biggi fa 2-1 nel finale

Giulia Mazzoleni
5 Min Read
Filippo Scotti, capitano del Milan Primavera, sorride prima del match

Milan Primavera beffato dalla Juventus nel finale: dopo essere passato in vantaggio dopo 5′ minuti grazie al gol di Scotti, Grelaud fa 1-1 pochi minuti dopo. Nel finale, dopo il rigore parato da Bouyer, Biggi fa 2-1 e decide il match.

Milan-Juventus 1-2: la cronaca del match

Il Milan sblocca il risultato dopo 5′: Scotti con la conclusione dal limite dell’area disegna una parabola vincente che batte Radu e fa 1-0. Il capitano del Milan va a centimetri dall’immediato raddoppio: servito da Ossola, spara però addosso al portiere. La Juventus ne approfitta allora per pareggiare: Mancioppi è troppo leggero su Grelaud che a tu per tu con Bouyer non perdona. L’opportunità di tornate avanti per i rossoneri passa ancora tra i piedi di Scotti che però mastica il pallone. Al 30′ la manovra avvolgente dei rossoneri porta alla conclusione di Plazzotta, troppo debole per impensierire Radu; anche Mancioppi ci prova ma l’esito finale è il medesimo. La Juventus cerca allora la risposta con il tiro di Finocchiaro che però non scende. Al 36′ Scotti va di testa sfiorando il palo.

Nella ripresa, il Milan riparte dell’ottimo suggerimento in mezzo di Scotti per Mancioppi che non ci arriva per un soffio. Al 69′ Tartaglia ha un pallone invitante ma apre troppo il piattone e spara alto. I rossoneri, nonostante alcuni tentativi juventini, hanno le occasioni più nitide: Di Siena al 75′ scatta in posizione regolare ma in area di rigore sbagliato il controllo e si allunga la sfera. Al 77′ sembra arrivare il momento della svolta per i bianconeri: Colombo concede un calcio di rigore che però Bouyer neutralizza. Il gol è però nell’aria per la Juve che infatti trova la rete del sorpasso a pochi minuti dalla fine: Biggi si inserisce bene e buca Bouyer per il 2-1 bianconero che di fatto vale la vittoria per la formazione torinese.

Quota 20 per Federico Colombo

Dopo aver collezionato 11 gettoni la scorsa stagione con mister Guidi e 8 con Renna, Federico Colombo in occasione di Milan-Juventus raggiunge la sua 20ª presenza in Primavera 1 con la maglia del Milan. Lo scorso anno ha fatto parte dell’U17 milanista che è rimasta imbattuta per l’intera stagione. Colombo è un classe 2007, originario di Olgiate Olona: è il terzo giocatore del Varesotto a prendere piede nel Milan, dopo Matteo Gabbia e Kevin Zeroli. Schierato con maggiore frequenza come terzino destro, nella sfida alla Juventus ha preso posto al centro della difesa insieme a Zukic. Partita ordinata la sua, nonostante la leggerezza che porta al calcio di rigore parato poi da Bouyer. Tiene botta in ogni scontro fisico, in fase di recupero è preciso e chirurgico negli interventi: fa il massimo in occasione della rete del sorpasso bianconero.

Secondo centro consecutivo per Scotti

Filippo Scotti trova il secondo gol consecutivo nel match dello Sportitalia Village contro la Juventus. Il capitano rossonero era stato decisivo nell’incontro precedente di Formello pareggiando il match proprio grazie alla sua marcatura. Nella partita odierna, è sempre stato al centro delle dinamiche offensive: ha due opportunità per la doppietta personale nella prima mezz’ora di gara; nella ripresa serve palloni invitanti per i compagni di squadra.

Le parole di Renna

Secondo centro consecutivo per Scotti: “Credo che ha fatto un’ottima prestazione come d’altronde tutta la squadra. Sicuramente siamo d’accordo che il nostro capitano può fare di più, lo sa anche lui, e lavoreremo per questo”.

Bouyer para il rigore: “Ha fatto una prestazione importante e gli faccio in complimenti. Non è semplice per un ragazzo che si è allenato solo due giorni con noi, ha fatto ottime scelte oltre che il rigore parato”.

La 20ª prestazione di Colombo in Primavera 1: “Anche per Fede vale la stessa cosa del nostro capitano: ha fatto una bella prestazione, viene da 6/7 belle partite e anche lui può crescere ancora. Sappiamo che ci può dare qualcosa in più e lo deve fare prima per se stesso e poi per la squadra”.

Share This Article
Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *