Milan, bisogna recuperare la solidità difensiva

Andrea Propato
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De Winter pressato da Noslin durante Lazio Milan di Coppa Italia - Foto IPA

Come sottolineato da Max Allegri in conferenza post partita in Supercoppa, bisogna lavorare per rimettere in piedi la fase difensiva. Nelle ultime tre gare troppi i gol presi: 2 ad ogni partita.

Contro Torino e Sassuolo in campionato e Napoli in Supercoppa i gol subiti sono stati ben 6: 2 in ogni match. I problemi nella fase difensiva sono ora abbastanza evidenti.

Le principali difficoltà sono da additare ad un approccio iniziale errato alle gare visto soprattutto contro la formazione di Baroni e la squadra di Grosso, dove i gol subiti nei primi 20 minuti evidenziano mancanza di intensità e azioni concesse con troppa facilità agli avversari.

Altre questioni da sottolineare sono la mancanza di concentrazione degli interpreti del reparto arretrato e le marcature sul calciatore avversario poco consistenti: su tutte gli errori gravi di De Winter nel controllare i movimenti di Hojlund nella sfida in Supercoppa e la grande libertà concessa a Pinamonti contro il Sassuolo nel prendere posizione e servire l’assist per il gol del pareggio di Laurientè.

Il belga sta deludendo chiaramente le aspettative e ci sono alcuni numeri che possono essere messi in luce da quando veste la maglia rossonera: dalla prima gara da titolare in serie A contro il Pisa alla partita di Supercoppa contro il Napoli, Koni ha disputato 6 match, incidendo in maniera negativa su 5 delle 8 reti subite in totale con lui in campo. Con l’ex Genoa sul terreno di gioco dal primo minuto il Milan ha ottenuto una media punti di 1,33 con 2 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte.

Nelle ultime gare è rimasto fuori anche Youssouf Fofana per un problema muscolare e la sua mancanza si è fatta sentire con un reparto nevralgico del campo che non riesce a far filtro con efficienza mettendo in mostra difficoltà del pacchetto arretrato sulle ripartenze degli avversari.

Al suo posto ha agito Loftus-Cheek da mezzala destra che offre sicuramente grinta e inserimenti ma non la stessa protezione difensiva: l’inglese ha giocato in questo ruolo in campionato contro Cremonese, Lecce, Torino, Sassuolo e Napoli in Supercoppa e il Milan ha subito in totale 8 gol con una retroguardia che si è fatta bucare troppo facilmente.

L’ex Chelsea ha fornito prestazioni decisamente migliori soprattutto quando è stato spostato ad esterno destro, ad esempio nel secondo tempo contro il Torino.

Anche l’assenza di un leader come Matteo Gabbia nel guidare la difesa contro la squadra di Conte si è fatta decisamente notare. Il suo sostituto, De Winter, come detto, non è stato decisamente all’altezza.

La squadra rossonera già dalla prossima gara contro il Verona dovrà fare uno step per evitare queste amnesie dietro e migliorare la compattezza difensiva; il recupero di Gabbia e il ritorno in campo di Fofana, pienamente ristabilitosi dall’infortunio, possono essere fondamentali in tal senso.

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