Leao non recupera per la partita contro il Verona. In attacco si andrà con Pulisic e Nkunku alla ricerca di punti fondamentali
Negli ultimi giorni si è parlato della possibile partenza dalla panchina di Rafael Leao, non ancora al 100% dopo il recupero dall’infortunio. Oggi Allegri in conferenza stampa ha addirittura annunciato la sue esclusione dai convocati: “Ha un fastidio e preferisco lasciarlo a riposo”. Potrebbe quindi partire negli undici iniziali Christopher Nkunku, ma quale differenza di apporto danno alla squadra i due attaccanti rossoneri?
Leao vs Nkunku
Sebbene i due avanti del Milan pestino zolle del campo simili, le loro caratteristiche sono ben diverse. I numeri raccontano di un Leao molto più prima punta quest’anno: un maggior numero di contrasti aerei vinti (1.02) rispetto a Nkunku (0.60) e un maggior numero di tocchi nell’area avversaria (5.82 per 90 minuti). Numeri che sicuramente, nella momentanea assenza di un attaccante di peso, possono risultare più utili rispetto a quelli del numero 18. Quest’ultimo invece, ha dati interessanti per quanto riguarda precisione e dedizione. Rispetto al compagno di reparto porta a termine una maggiore percentuale di passaggi (90% contro il 73% di Rafa) e a livello difensivo ha stats decisamente migliori sia per quanto riguarda il numero di tackle a partita che il numero di intercetti.
Chi sulla carta dovrebbe quindi coesistere meglio con Pulisic?
Per questioni di complementarietà, la risposta sembrerebbe ricadere su Leao, che oltre ad essere più “9” di Nkunku, ha anche un maggiore spunto da fermo (1.65 dribbling riusciti contro lo 0.56 del francese). Una qualità che contro una difesa chiusa come quella del Verona sarebbe sicuramente potuta tornare utile per sbloccare il risultato. D’altro canto, un Leao non al massimo della forma, e per altro ancora omologabile come studente del ruolo, ha dimostrato più volte che la possibilità di eclissarsi dalla partita non è remota. Spazio dunque a Nkunku, che sebbene in Supercoppa non abbia performato al meglio, è comunque reduce da un assist a Bartesaghi nell’ultima partita di campionato. Riuscirà il francese a sbloccarsi e a fornire una prestazione convincente?
