Il Milan ha vinto ieri sera contro l’Udinese per 3-0, dimostrando una solida organizzazione difensiva che ha contribuito a mantenere la porta inviolata. Terzo clean sheet consecutivo per gli uomini di Allegri.
La squadra rossonera, nella trasferta di ieri sera al Bluenergy Stadium, contro l’Udinese, ha schierato un modulo di base 3-5-2, con Terracciano in porta e una linea difensiva composta da Tomori, Gabbia e Pavlovic.
Tale disposizione tattica ha contribuito a mantenere il vantaggio nel possesso palla (60 % totale) e una compattezza e solidità difensiva, per contrastare le ripartenze della squadra di Runjaić.
I rossoneri erano privi di Maignan in porta, ma il pacchetto difensivo ha comunque retto molto bene, con Terracciano che ha garantito sicurezza tra i pali. L’Udinese arrivava a questa sfida da 7 punti in 3 partite, con una vittoria a San Siro contro l’Inter, ma il Milan è riuscito comunque a mantenere la porta inviolata per la terza gara consecutiva in campionato, con soli 2 gol subiti in 4 partite, tutti nel primo match di campionato contro la Cremonese. Questo testimonia che i meccanismi difensivi di Allegri stanno entrando nella testa dei calciatori.
I bianconeri hanno effettuato 10 conclusioni totali, con 4 tiri verso la porta, ma non hanno mai creato occasioni particolarmente pericolose, grazie soprattutto alla fisicità e alla disciplina della retroguardia di Max. Inoltre, la presenza in mediana di Fofana e Rabiot, ma anche di Modric, ha offerto un filtro fondamentale davanti alla difesa, riducendo la pressione avversaria.
La fisicità del pacchetto arretrato ha permesso alla squadra di vincere il 59 % dei contrasti a terra (35 su 59), con 43 recuperi difensivi, sono state anche limitate le incursioni sulla fasce di Ehizibue e Kamara, grazie alla buona copertura di Saelemaekers ed Estupiñán.
L’Udinese non è riuscita a sfruttare il fattore campo, anche grazie alla disposizione tattica di Allegri nel mantenere le linee strette e raddoppiare sugli esterni di Runjaić.
Tomori (3 duelli a terra vinti su 4) e Gabbia hanno offerto grande solidità nei duelli individuali, mentre Pavlovic, che può migliorare in fase di impostazione, ha contribuito alla causa con interventi tempestivi.
Pietro Terracciano ha gestito con sicurezza le uscite e le poche conclusioni verso la porta dei friulani, contribuendo alla clean sheet.
Possiamo dire che la difesa a 3 di Max, supportata da un centrocampo fisico e organizzato, si è comportata, ancora una volta, molto bene, garantendo solidità e compattezza e permettendo alla squadra di controllare la gara e vincere in scioltezza per 3-0.
I rossoneri sembrano aver trovato un equilibrio tattico sotto la guida del tecnico toscano. Dopo il test in Coppa Italia di martedì contro il Lecce, ci sarà una prova molto importante in campionato contro il Napoli, per provare a confermare il trend.
