Milan, ecco Rabiot: Allegri ritrova il suo “cavallo pazzo”

Emanuele Frigerio
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Adrien Rabiot - Olympique Marseille - Photo : Federico Pestellini / Dante Badano

I rossoneri hanno trovato l’accordo con il Marsiglia per il trasferimento a titolo definitivo del centrocampista francese, regalando al tecnico il profilo ideale per completare il reparto. Tra caratteristiche, storia e numeri, analizziamo il nuovo acquisto del Diavolo.

Adrien Rabiot sta per diventare (salvo colpi di scena) un nuovo giocatore dell’Ac Milan. La trattativa, nata su esplicita richiesta di Massimiliano Allegri dopo l’episodio che ha determinato l’esclusione del centrocampista dal gruppo squadra del Marsiglia (in seguito all’infelice episodio che l’ha visto protagonista insieme al nuovo acquisto del Bologna Rowe, che incontrerà già la prossima giornata di campionato), si è conclusa con l’accordo totale tra le parti nella serata di domenica. L’ex Juventus sosterrà le visite mediche di rito presso il centro sportivo di Clairefontaine, sede del ritiro della selezione francese, in seguito alla sua convocazione per le due partite contro Ucraina ed Islanda, valide per il girone D delle qualificazioni al prossimo campionato mondiale di calcio. La prima data utile per vedere il nuovo innesto rossonero sarà quindi il 10 settembre, giorno successivo all’ultimo impegno previsto per gli uomini di Deschamps in questa parentesi.

 

“Cavallo pazzo” (questo il suo soprannome, evoluzione italiana di quel “Shunka Wakan”, che in lingua indiana significa “un uomo chiamato cavallo”, riferimento ad una trilogia cinematografica degli anni 70′), è il prototipo del calciatore che desidera l’allenatore livornese per la propria squadra: dominante fisicamente, pericoloso in area avversaria, straripante in progressione, ma altresì capace di difendere con intelligenza, ordine e soprattutto sulle palle alte. Tra il Psg ed i bianconeri, ha sempre dato evidenza delle proprie doti in entrambe le fasi, alternando periodi convincenti a serie di incontri negativi, liberando veramente il proprio potenziale soltanto dopo l’incontro con Max. Infatti, dopo un’annata da 5 reti con Pirlo, il mister inizia a studiare bene le caratteristiche del classe 1995 e riesce a trovare la chiave per valorizzarlo a pieno nella seconda stagione insieme: saranno 11 le marcature di Rabiot nel 2022/2023, condite da 6 assist, ma non saranno solo questi numeri ad ergerlo in cima ai centrocampisti del campionato. Ferocia in fase difensiva, leadership in campo e fuori, capacità di leggere alla perfezione ogni situazione di gioco offensiva: Allegri ha trovato la chiave tattica e mentale per sbloccare Adrien e renderlo il perfetto giocatore box to box. Le sue 157 presenze in cinque anni di Serie A ne certificano la continuità fisica, con un totale di 212 partite giocate con la maglia della Vecchia Signora ed una media di 42,4 partite disputate a stagione. Ma l’esperienza a Marsiglia com’è andata? Roberto De Zerbi ne ha colto la crescita ed è riuscito a sfruttare ancora di più le sue qualità realizzative, avanzandolo di qualche metro e permettendogli così di arrivare a produrre 10 reti e 6 assist in 32 sfide con l’OM.

Il Milan non tessera soltanto il centrocampista perfetto per l’idea di gioco del proprio allenatore, ma recupera un pacchetto di marcature, potenziale offensivo e difensivo che aveva assoluto bisogno di inserire nel proprio organico. Fofana è un profilo adattato in quella porzione di campo, con funzioni che l’ex Monaco si impegna ad applicare diligentemente, ma che non rientrano sicuramente nel suo bagaglio di caratteristiche migliori. L’inserimento di Rabiot completa di fatto il reparto mediano rossonero, regalando varietà di soluzioni in entrambe le fasi di gioco, abilità nel gioco aereo, esperienza internazionale e leadership. Il trentenne arriva a Milanello nel miglior momento della propria carriera, con il miglior allenatore della propria carriera e con tutte le motivazioni per dimostrare, nell’anno del campionato mondiale, di poter essere il titolare della Francia. Magari proprio insieme a Nkunku e l’amico Maignan, pronti ad accoglierlo a braccia aperte in questa nuova avventura.

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