Complesso rebus per Allegri in vista della partita di venerdì contro il Cagliari, gli acciacchi minano la continuità
Come riportato stamattina dalla Gazzetta dello Sport, il Milan in vista della trasferta a Cagliari avrebbe un “attacco spuntato”. Tutti i componenti del reparto offensivo dei rossoneri avrebbero infatti qualche problema fisico e in un caso, anche burocratico. La coppia scesa in campo domenica, Pulisic-Nkunku, non sarebbe al top della forma. Lo statunitense avrebbe ancora qualche fastidio al flessore destro e il francese invece dolore alla caviglia. In entrambi i casi niente di allarmante, anche se lo stesso Allegri la scorsa settimana nella conferenza stampa pre partita aveva escluso Leao dai convocati affermando che i giocatori “part-time” non risultano utili quanto dovrebbero.
Anche Leao è ancora in forse, si allena a fasi alterne con la squadra e individualmente, ma la sensazione è quella che non sia ancora del tutto recuperato. Fullkrug dovrebbe essere a disposizione se, e solo se, tutta la burocrazia venisse portata a termine nei limiti predisposti dalla lega per il tesseramento. Gimenez infine, non lo rivedremo ancora per un po’ di tempo.
Soluzioni alternative
Ipotizziamo allora la peggiore delle situazioni: tutti e cinque gli attaccanti indisponibili. Quali potrebbero essere le alternative improvvisate da Allegri in una gara che si prospetta comunque complessa?
Una sicuramente è rappresentata da Loftus Cheek, che il mister ha già impiegato come pezza nella posizione da seconda punta, per avere un riferimento di fisico e di peso davanti. Oltre a quello occupato dall’inglese, rimane un altro slot vacante. L’opzione più comprensibile sarebbe quella di Saelemaekers, uno dei giocatori più versatili e più adattabili, che possono giocare comodamente tra le linee creando scompiglio e imprevedibilità.
In questo modo però, il ruolo di esterno destro verrebbe lasciato scoperto, lasciando come unica alternativa quella di Athekame. Lo svizzero ha visto poco il campo in questa prima parte di campionato. Lanciarlo titolare in una partita contro una squadra solida come il Cagliari sarebbe un test importante, ma anche molto rischioso.
L’augurio in casa Milan è che almeno la metà dei casi possano essere risolti, in modo tale da avere a disposizione, come minimo, un paio di attaccanti di ruolo. Altrimenti starà ad Allegri ingegnarsi con soluzioni innovative o conservative.
