Il terzino rossonero Davide Bartesaghi, nella gara contro la Fiorentina di ieri, si è reso protagonista di una prestazione solida e versatile, con la capacità di spingere in avanti e difendere con grinta.
Il Milan arrivava alla gara in casa contro la Fiorentina con diverse assenze: Allegri ha optato per il collaudato modulo 3-5-2, con Saelemaekers a supporto di Leao; Modric e Ricci in mediana con Fofana e Bartesaghi sulla corsia di sinistra, confermato titolare per l’infortunio di Estupiñán e per la buona prova fornita a Torino contro la Juve due settimane fa.
Il laterale classe 2005 ha sofferto inizialmente le discese di Dodô, ma ha presto trovato le contromisure per limitarlo, vincendo diversi duelli fisici. Il nazionale Under 21 è stato quasi sempre molto preciso nei passaggi per far ripartire l’azione, con l’89 % di precisione complessiva (34 su 38 passaggi riusciti) e si è spinto costantemente in avanti, fornendo cross interessanti per i compagni di squadra.
A pochi minuti dallo scadere del primo tempo, un suo traversone per Rafa Leao è finito tra le braccia del portiere viola De Gea, ma ha messo in luce la sua attitudine alla fase offensiva.
Nella seconda frazione di gioco, Bartesaghi ha confermato le discese sulla fascia e gli ottimi cross: al 71′ si è fatto notare per un traversone pennellato per un colpo di testa di Fofana, parato da De Gea, poi al 76′ passaggio precisissimo dal suo piede mancino per la girata del subentrato Gimenez, sulla quale il portiere della Fiorentina si è superato con un miracolo.
All’89’ ha murato una conclusione di Dodô mettendo in cassaforte la vittoria per 2-1 dei rossoneri.
Il terzino nativo di Erba nel match contro la squadra di Pioli ha toccato 57 palloni, con 5 passaggi all’ultimo terzo, 3 occasioni create e 5 interventi difensivi, tra cui 2 contrasti e 1 palla spazzata di testa.
Come terzino fluidificante nel 3-5-2 disegnato da Max, Davide è stato positivo sia in fase difensiva, limitando Dodô, autore di 0 cross riusciti su 5, sia in fase offensiva, con 2 passaggi chiave per le occasioni di Fofana e Gimenez.
Come percentuale i suoi cross hanno generato il 25 % delle occasioni del Milan nella seconda frazione di gioco. Rispetto alla gara di Torino ha migliorato ancora di più la sua proiezione offensiva.
Bartesaghi si candida per una rotazione fissa con Estupiñán; ieri sera nel complesso ha disputato una gara matura, da leader silenzioso, contribuendo a 3 punti importantissimi firmati dalla doppietta di Rafa Leao.
