Dopo la sconfitta di Milan Futuro per 3-2 in casa contro la Casatese, a fine match è intervenuto il tecnico dei rossoneri, Massimo Oddo, che ha espresso le sue sensazioni.
Sull’atteggiamento in fase difensiva
“Abbiamo commesso tanti errori, non solo sul gol. Siamo stati probabilmente un po’ troppo leggeri in occasione dei gol presi, bisogna mettere un po’ più di convinzione, un po’ più di cattiveria agonistica, perché in questa categoria hai bisogno anche di quello, non hai bisogno solo di quelle che sono le tue qualità migliori, che sono il palleggio e la tecnica, hai bisogno di più fisicità e cattiveria agonistica che ti consentono di vincere un contrasto, di arrivare prima sulla palla, questo è l’obiettivo a cui dobbiamo puntare e migliorare”
Sullo step per arrivare a maggiori livelli di scaltrezza
“Questo lo acquisisci solo giocando, le squadre che giocano con noi dalla prima all’ultima si trasformano con noi, fanno dei gran bei muri difensivi, cambiano modulo, si mettono a cinque quasi tutte, anche se giocano sempre a quattro. Questo da una parte è motivo di orgoglio perché temono la nostra qualità e dall’altra parte dobbiamo imparare a essere un po’ più pazienti, a forzare meno le giocate, a muovere più velocemente il pallone, quando hai meno spazi devi ovviamente sfruttare l’arma che è la velocità della palla, la palla va sempre più veloce degli avversari, quindi bisogna essere un po’ più pazienti e bisogna essere un po’ più attenti sulle palle perse, perché quando trovi dei muri difensivi devi forzare le giocate e stare attento alle ripartenze, un po’ quello che è successo nella partita di oggi”
Sul giudizio sui calciatori entrati dalla panchina
“I ragazzi dalla panchina sono entrati bene, ma del resto lo fanno sempre, a volte può capitare che qualcuno non entri bene ma l’importante è lo spirito, non conta giocare bene o male, ma conta lo spirito che si mette in campo; chi è entrato oggi ha fatto bene, ha dato il suo contributo e sicuramente nel secondo tempo la partita è cambiata”
