La partita di ieri, disputata allo stadio Felice Chinetti di Solbiate Arno, tra Milan Futuro e Leon, è terminata con un pareggio per 2-2, con una rimonta della squadra di Vimercate.
La squadra allenata da Massimo Oddo, nella partita di ieri contro i brianzoli della Leon, è partita molto forte, portandosi in vantaggio al 22′ del primo tempo, grazie ad una marcatura di Gioele Perina, su assist di Chaka Traorè.
La Leon ha avuto più volte occasioni per pareggiare nella prima frazione di gioco, con le conclusioni di El Kadiri e Bonseri, ma il primo tempo si è concluso con il vantaggio dei rossoneri.
Nel secondo tempo, il gioiellino Cheveyo Balentien ha raddoppiato al 62′, su assist di Ibrahimovic, portando il punteggio sul 2-0. La Leon ha però reagito immediatamente, appena due minuti più tardi con la rete di Davighi.
Al 76′ ha avuto una ottima occasione Maximilian Ibrahimovic, che però non è riuscito a concretizzare di testa su cross di Cappelletti. Al 79′ è arrivato il pareggio di Bonseri, capitano della Leon, che ha ribadito in rete una conclusione di un suo compagno di squadra.
I ragazzi di Oddo hanno mostrato una buona qualità nel costruire azioni da gol, con transizioni rapide e una buona intesa tra i giocatori d’attacco. La rimonta subita dalla Leon ha testimoniato, però, alcune lacune nella gestione del vantaggio e una mancanza di concentrazione nei momenti chiave.
La prestazione contro la compagine brianzola, ha evidenziato un potenziale offensivo interessante, ma la squadra deve sicuramente lavorare sulla capacità di mantenere l’attenzione difensiva per tutti i 90 minuti. Ci sarà tempo per le prossime partite della stagione.
L’allenatore dei rossoneri, Massimo Oddo, si è espresso così a fine gara: “Non abbiamo fatto sicuramente un buon primo tempo, molto frenetico, molto confusionario. Nel secondo tempo abbiamo fatto un pochino meglio, abbiamo giocato meglio a calcio, abbiamo costruito qualche occasione e abbiamo trovato due gol meritati, poi sicuramente abbiamo commesso degli errori. Il gol subito dopo il 2-0 è un qualcosa di grave ma va di pari passo con l’inesperienza, perché c’è stato un calo di concentrazione che non deve avvenire, è un normale percorso di ragazzi di 17-18-19 anni che devono formarsi e crescere soprattutto da un punto di vista mentale.
Ha poi continuato: “Tutti pensano che per il Milan sia semplice giocare in questo campionato, ma non è assolutamente così. Sarà difficile arrivare tra le prime posizioni perché poi affronti squadre che hanno fisicità, hanno esperienza e paghiamo. Sicuramente abbiamo più qualità, ma questa va messa in campo e coniugata con altre caratteristiche che devono crescere durante l’anno. La cosa certa è che da qui a fine anno miglioreremo tantissimo, ma soprattutto all’inizio di questo campionato commetteremo tanti errori, come abbiamo fatto anche oggi”
