Milan-Genoa, le pagelle: disastro Fofana, male Gabbia, Leao salva

Emanuele Frigerio
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Pulisic a colloquio con l'arbitro durante Milan Genoa - Foto Mattia Martegani

Il Milan riprende nel recupero il Genoa con un colpo di testa di Leao e si ferma ancora contro una piccola, rischiando anche di perdere per un rigore molto dubbio assegnato (e sbagliato) nel finale agli avversari.

Ecco le nostre pagelle:

Maignan 6

Incolpevole in occasione della rete di Colombo, porta Stanciu all’errore dal dischetto.

Tomori 6

Partita senza infamia e senza lode per il centrale inglese, tra buoni duelli vinti e qualche piccola sbavatura. Fa rabbia quel giallo stupido nel finale: diffidato, salta la Fiorentina

Gabbia 5

Riprende da dove aveva lasciato purtroppo: un errore di marcatura abbastanza facile da evitare sull’ex compagno. I due legni colpiti non sanano purtroppo una mancanza che risulta decisiva.

Pavlovic 6

Rischia un calcio di rigore in apertura, poi sfiora la rete del vantaggio. Lotta per ribaltare il risultato con la squadra.

Saelemaekers 5.5

Dopo due partite sotto le sue medie, sembra tornare parzialmente sui suoi livelli e con una sua giocata genera la palla-gol di Fofana del primo tempo. Non trova più ritmo e palloni nella ripresa e viene sostituito all’ora di gioco.

Fofana 4

Va bene tutto, ma la combo del cross in rimessa laterale e quel tragicomico colpo di testa mancato sulla linea di porta, non possono permetterci di fornire un giudizio superiore. Allegri vede e provvede con la sostituzione a fine primo tempo.

Modric 6

Predica nel deserto quando in possesso, fatica più del solito quando viene puntato dagli avversari.

Rabiot 5.5

Porta Malinovskyi sul destro in occasione della rete avversaria e di per sé non è un errore, ma col ritmo di esecuzione della giocata avrebbe forse potuto fare di più per schermarlo. Risulta essere il calciatore del Milan più nel vivo del gioco, soprattutto nella seconda frazione, ma molta imprecisione.

Bartesaghi 6

Presente nel match, fornisce un buon numero di cross ma l’area purtroppo è spesso fin troppo popolata. Nel secondo tempo raccoglie un pallone quasi fotocopia di quello del pareggio contro il Sassuolo, ma apre troppo il piattone. Cresce insieme a Rabiot con l’avanzare dei minuti. Un rigore inesistente fischiato contro sporca la sua partita, ma non ci sentiamo di penalizzarlo per qualcosa di inesistente.

Pulisic 6

Non è al top della condizione e si vede: tuttavia, si sbatte per il campo per creare combinazioni coi compagni. Sfortunato in occasione del gol annullato per quel rimpallo sulla mano, anima il finale di partita dei rossoneri.

Leao 6

La condizione non lo assiste, ma nemmeno l’atteggiamento che mette in campo quando non è in possesso del pallone: l’attaccante è ottimista e il difensore pessimista, così disse Carlo Ancelotti. Beh, nel primo tempo sembra averlo capito soltanto una volta, e casualmente è quella che regala l’occasione murata da Leali. Sparisce nella ripresa fino al 92′, quando fissa il punto del pareggio.

Loftus-Cheek 6 (dal 1’st)

Impatta bene sulla partita, strappa e crea due opportunità nel giro di un quarto d’ora.

Füllkrug  5.5 (dal 20′ st)

Allegri lo inserisce alla disperata per riprendere una partita che sembra essere finita su binari pericolosi. Con lui si passa al 4-3-3, lotta stoico e porta via uomini ai compagni, ma non vede quasi mai quel simpatico oggetto arancione.

Athekame 6 (dal 30′ st)

Entra per dare gamba come terzino iperoffensivo, rischia di procurarsi un clamoroso rigore al 93′.

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