Ecco le parole rilasciate dal tecnico nerazzurro ai microfoni di Dazn dopo il derby di Milano
Milan-Inter finisce 1-0. Estupinan ha deciso il derby di Milano. I rossoneri si impongono sia all’andata che al ritorno di corto muso contro i nerazzurri, con una vittoria meritata nonostante la sofferenza nel finale, con i nerazzurri che protestano per un goal segnato a gioco fermo su angolo e un possibile rigore per fallo di mano di Ricci.
La rete di Estupinan, su assist di Fofana, decide il derby di Milano. I rossoneri sfiorano il raddoppio prima dell’intervallo, ma Fofana non è preciso. Nel secondo tempo i nerazzurri entrano con un altro piglio e sprecano un’occasione clamorosa con Dimarco. Leao cestina due volte la chance del 2-0 in contropiede e, poi, nel finale ci sono due episodi che fanno recriminare i nerazzurri e gioire i rossoneri che si portano a -7 dalla vetta.
Le parole nel postpartita di Chivu
Cristian Chivu ha parlato ai microfoni di Dazn al termine di Milan-Inter. Ecco le sue parole:
Sulla rete subita:
“Abbiamo fatto un primo tempo a ritmi bassi e abbiamo patito il loro gol. Abbiamo fatto meglio a tratti nella ripresa, avendo anche qualche occasione come quella di Dimarco. Ci abbiamo provato nel finale ad attaccare quel blocco basso ma non siamo riusciti a segnare“.
Sul fatto di essere poco incisivi negli ultimi 20 metri:
“Eravamo sporchi, non siamo mai riusciti ad anticiparli, i nostri tiri finivano contro il loro blocco. Loro ci aspettavano, c’è da migliorare e tornare a fare bene come abbiamo fatto finora“.
Sulla prima sconfitta forse meritata rispetto alle altre:
“Potevamo e dovevamo fare meglio. Ci sono mancati i nostri attaccanti ma questa non è una scusa, avevamo solo Bonny e Pio Esposito. Queste partite sono importanti e belle da giocare per due ragazzi giovani“.
Sul tocco di Ricci:
“Per me c’è un Var e un Avar che hanno fatto un check. Non ho niente da dire. Penso che noi potevamo far meglio nella prestazione, dove dovevamo fare meglio e i ragazzi“.
Sulle possibili mosse da fare:
“Non credo che era la partita dove penso potevamo togliere delle certezze“.
Sull’importanza della prossima gara:
“Ci sono sempre 7 punti di distacco dal Milan, ci sono 30 punti in palio. Non sarebbe cambiato nulla anche con un risultato diverso“.
