Il derby che può decidere la stagione. Dati, statistiche e record che possono spingere i rossoneri alla vittoria.
“Vita o morte”. Così Rafael Leao ha presentato il derby di domani sera a San Siro tra Milan e Inter.
«Parlava sportivamente. Diamo troppo peso alle parole», ha spiegato oggi Massimiliano Allegri in conferenza stampa. Resta però il fatto che la stracittadina può indirizzare la corsa scudetto. Può riaprirla oppure chiuderla quasi del tutto.
Dopo il successo per 1-0 nel derby d’andata del 23 novembre, il Milan sogna la doppietta stagionale contro l’Inter in Serie A. Non succede dal campionato 2010/11, quando in panchina c’era proprio Allegri.
I rossoneri arrivano al derby con una striscia positiva. Il Milan è imbattuto negli ultimi sei derby contro l’Inter tra tutte le competizioni. Prima, invece, aveva perso i sei precedenti. Una serie senza sconfitte più lunga manca dal periodo tra novembre 2002 e aprile 2005, quando arrivò a dieci partite.
Potrebbe essere il primo derby da titolare per Estupinan. In attacco invece si va verso la conferma della coppia Pulisic-Leao.
L’Inter porta fortuna all’americano. Pulisic ha segnato tre gol in otto derby. E quando segna lui, il Milan vince sempre. È successo il 22 settembre 2024 nel 2-1 in casa nerazzurra. Poi il 6 gennaio 2025 nella finale di Supercoppa italiana vinta in rimonta a Riad. Infine il 23 novembre scorso nell’1-0 ancora in casa interista.
Domani San Siro sarà tutto esaurito. Il derby diventerà anche la partita di Serie A con l’incasso più alto della storia: oltre 8,7 milioni di euro.
In tribuna ci sarà anche Gerry Cardinale, alla sua sesta stracittadina. La più bella resta quella del 3 settembre 2022, con lo scudetto sul petto. La più amara, invece, quella in cui l’Inter ha cucito la seconda stella sulla maglia.
Il derby di domani può indirizzare la stagione. Verso quali colori ce lo dirà solamente il campo.
